Ma, innanzitutto, è permesso mangiare in ufficio seduti alla propria scrivania? Non si potrebbe e, in ogni caso, meglio attenersi ai regolamenti interni se ciò non è previsto. Sia come sia, i nutrizionisti sono scesi tempestivamente in campo per la salvaguardia della salute e sull’argomento in questione sono stati chiari: consumare all’aria aperta, stagione permettendo, il cibo che si è portato da casa; non passare i limitati minuti della pausa mangiando alla scrivania e, soprattutto, nello stesso tempo non lavorare o giocare col computer.
Quanto al “pasto” ideale hanno più volte ribadito che sia equilibrato e leggero: esagerare con le calorie sarebbe dannoso per il fisico (lenta digestione) e per il lavoro (calo e difficoltà di concentrazione). A coloro che come cibo portano da casa un panino imbottito, una trancio di focaccia farcita, una fetta di torta rustica si suggerisce di variare alternandoli con mezze porzioni di pasta o riso in insalata, con frittate di verdure, con lo yogurt, con frutta e verdure fresche come mele e i pomodori ciliegina a grappolo (che non lasciano traccia di odori come i cibi cotti e le bucce delle arance).
Il Cucchiaio d’Argento ai visitatori che hanno chiesto suggerimenti al riguardo offre queste sue otto ricette con l’indicazione delle relative calorie per una scelta consapevole: focaccia al rosmarino con pancetta affumicata o coppia di pane di segale alla bavarese per gli affezionati al genere panino; insalata dietetica di riso o insalata di farfalle alla caprese per i più ligi ai consigli del nutrizionista; frittata soufflé di lattuga o crema di melanzane allo yogurt o anello di verdure miste tanto per cambiare; ciambella di carote per chi non rinuncia al piacere di un dolcetto.