Non solo petto. È la parte più delicata del pollo, quella che meglio si presta alle preparazioni più semplici e anche più complicate, ma non dimentichiamo le saporite cosce, le croccanti ali, le tenere rigaglie, gli stupendi fegatini.
Insomma il pollo è tutto buono ed è buono in tanti modi: arrostito, fritto, alla griglia, brasato, alla creta, al cartoccio, bollito, farcito, allo spiedo. E a lungo, nei tempi addietro “pollo arrosto e patatine” , è stato il classico piatto della domenica. Che buon profumo quando usciva dal forno!

Che buon profumo quando usciva dal forno!
”Oggi le ricette proposte sono molto più sofisticate e il fatto che il pollo si venda a pezzi consente molte divagazioni sul tema. Comunque, ogni preparazione, anche la più semplice, ha i suoi piccoli o grandi segreti. Uno spezzatino riuscirà meglio infarinando i pezzi almeno un’ora prima di cuocerli. Il pollo arrosto sarà più croccante irrorandolo ogni quarto d’ora col suo sugo di cottura. Quello alla griglia avrà più sapore marinandolo prima in olio e limone oppure in olio aromatizzato alle erbe. La carne del pollo bollito resterà chiara se, prima della cottura, la pelle del petto e delle cosce viene frizionata con mezzo limone.
Ai visitatori del sito, Il Cucchiaio d’Argento propone nove ricette, un misto di preparazioni classiche come il pollo grillettato in padella, e innovative (con misura) come il carpaccio cotto di pollo e mango o anche il cuscus di pollo, spezie e verdure. Ma, anche le altre sei promettono e mantengono molto bene.