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Jòta con la polenta
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    dosi per 6 persone
  •  
    esecuzione media
  •  
    preparazione 30 min. + 12 ore di ammollo
  •  
    cottura 4 ore
  •  
    calorie 375
  •  
    vino Friuli-Latisana cabernet

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Ingredienti

300 g di fagioli secchi
2 cavoli cappucci piccoli
60 g di farina gialla
20 g di farina

bianca
2 cotenne di maiale (facoltative)
1 spicchio d’aglio
cumino
alloro
salvia
olio
sale
pepe
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Procedimento

1
Tenete i fagioli a bagno una notte. Il giorno dopo riempite d’acqua una casseruola, aggiungete l’aglio, due foglie di salvia, le cotenne se piacciono, un pizzico di sale, infine i fagioli, cuocete per circa 2 ore e 30 minuti, ritirateli, sgocciolateli e teneteli da parte.

Nel frattempo, riempite d’acqua una

casseruola, aggiungete le foglie di alloro,

un cucchiaino di cumino, un pizzico

di sale, ponete sul fuoco e lessatevi i cavoli cappucci divisi in quattro parti ritirandoli appena l’acqua arriva al bollore. Sgocciolateli e tritateli grossolanamente oppure tagliateli a listarelle di un centimetro. In una larga casseruola scaldate un bicchiere d’olio,

cospargetevi la farina bianca, mescolate velocemente e, quando la farina è diventata color nocciola scuro, aggiungete i cavoli e, dopo alcuni minuti, i fagioli sgocciolati e circa un litro d’acqua. Portate a bollore, unite a pioggia la farina gialla, salate, pepate, mescolate, cuocete per circa 40 minuti o più. Ritirate, versate nella zuppiera o in singole ciotole e servite.


 

Per saperne di più

Note In alcuni ricettari regionali la ricetta porta il titolo di “jòta con il formenton”. Così nel passato i contadini del Nord definivano il granoturco, cereale a loro quasi sconosciuto

perché importato dalle Americhe.
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Primi piatti

Friuli Venezia Giulia


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