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Tartrà
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    dosi per 4
  •  
    esecuzione facile
  •  
    preparazione 45 min.
  •  
    cottura 1 ora e 40 min.
  •  
    calorie 584

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Ingredienti

4 uova + 2 tuorli
3 dl di latte
2 dl di panna
100 g di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di grissini pestati
2 scalogni
3 foglie di salvia
1 foglia di alloro
1 rametto di rosmarino
1 cucchiaio di farina
burro
sale
pepe.

Per la salsa:
250 g di pelati o pomodori freschi
2 cucchiai di panna
1 pizzico di zucchero
sale
pepe
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Procedimento

1
In un tegame scaldate una noce di burro con due dita d’acqua e lasciatevi appassire gli scalogni tritati finissimi per 10 minuti, aggiungete salvia e rosmarino tritati, mescolate.

Portate a bollore il latte con la foglia di alloro, unite la panna fredda, lasciate intiepidire ed eliminate l’alloro. Sgusciate le uova in una ciotola, unite i tuorli, il parmigiano mescolato ai grissini e alla farina, gli scalogni, il latte, la panna, salate, pepate e mescolate bene. Versate il composto in uno stampo rotondo imburrato (capienza di un litro) e cuocete a bagnomaria in forno caldo a 170° per circa un’ora. Ritirate, fate riposare 10 minuti e poi formate sul piatto da portata.

Preparate la salsa: in caso di pomodori freschi spellateli, eliminate i semi e passateli al passaverdura; se sono in scatola, sgocciolateli e passateli al passaverdura.

Versare il passato in un tegame, salate e cuocete per circa 10 minuti. Unite il pizzico di zucchero, regolate il sale e proseguite la cottura sino a quando la salsa ha raggiunto una media consistenza. Ritirate e aggiungete la panna e il pepe, mescolate con cura. Servite lo sformato tiepido con la salsa a parte.


 

Per saperne di più

Note È uno dei tanti piatti ormai scomparsi della cucina contadina piemontese, più propriamente delle cascine. Lo strano nome “tartra” o “tartrà” pare sia di derivazione spagnola (tarta, cioè torta, sformato rotondo) o anche arabobarbaresca.
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