Non mancano i capisaldi della tradizione, dalla ricca caponata alle specialità di pesce come la pasta con le sarde. Un vero trionfo di sapori che si sprigiona tra gli stand e le gastronomie locali: si va dalla tipica arrostuta siciliana, con carne alla brace cotta a puntino, fino alla sfiziosa pizza fritta, per chiudere con una fresca granita o l’immancabile croccantezza dei cannoli.
A completare il menu, anche piatti forse meno noti come il cudduruni, ovvero una focaccia rustica ripiena, di solito di cipolle, acciughe e olive nere, saporita e perfetta da gustare passeggiando tra le vie della città, così come altre specialità tipiche della tradizione siciliana: pane e panelle, pane ‘ca meusa (panino con la milza), sfincione e molto altro.
Non solo stand, ma anche competizioni culinarie, showcooking e addiritura record mondiali: nel 2011 infatti, durante la manifestazione è stato realizzato il torrone più lungo del mondo: più di 600 m, 1500 kg di mandorle e circa 400 cuochi impegnati nella colossale opera, un’operazione che dimostra ancora una volta la portata e le capacità di questa festa, nonché lo spirito di collaborazione tra cittadini, addetti di ristorazione e turismo e amministrazione.