Castagnaccio reggiano

Condividi

INGREDIENTI

PROCEDIMENTO

Non c'è cosa come la castagna che richiami l'inverno, quasi come un riflesso condizionato. Freddo, castagne. Certo poi arriva tutto il corredo di vini rossi zamponi stracotti polenta et similia, ma la castagna è proprio un automatismo. E non c'è cosa come questo docle poco dolce che richiami la memoria sepolta chissà dell'economia della castagna che solo pochi anni fa a solo pochi chilometri da qui sussisteva intere popolazioni. L'appennino, il metato, la farina delle castagne secche è cosa dimenticata ormai, così come il sapore, la stessa fitta consistenza di questa preparazione profondamente inattuale: inadatta ai nostri palati ormai sovramontati di dolcezze plastificate, di zuccheri sintetici e sapori colorati artificialmente: prova a farlo assaggiare ad uno dei nostri bimbi, e vedrai che lo troverà eccessivamente austero, quasi burbero. Eppure. Eppuro il castagnaccio ha una sua rustica poesia: di dolcezze strettamente esatte e di armonie felici e sazianti. Ne esistono centotrè versioni più o meno smussate. Prova questa che aderisce ad un'idea perfettamente conchiusa di schietta semplicità. Setaccia il mezzo chilo di ottima farina di castagne ed aggiungi un cucchiaio di zucchero di canna grezzo. Impasta con due decilitri di latte intero di giornata e acqua a piacere, fino ad ottenere una liquidità cremosa. Un cucchiaio di olio evo lo renderà meno viscoso. Alla fine aggiungi pinoli in abbondanza e una bella misura di uvetta di corinto che avrai fatto rinvenire in acqua, o se sei più vizioso, in un liquore dolce aromatizzato. Versa in uno stampo tondo imburrato di 30 centimetri, e decora con una spirale d'olio. Poni al forno per 45 minuti a 230°, poi spegni e lascia riposare per un altro quarto d'ora. Lo vedrai staccato dalle pareti e screpolato in superficie: lascia raffreddare e sarà presto pronto. Perfetto per una chiacchierata di tardo pomeriggio davanti al fuoco, magari accompagnato da un bicchierino di Aleatico dell'Elba.

SCOPRI ALTRE RICETTE SIMILI A "CASTAGNACCIO REGGIANO"

Strudel di prugne vegano

Questo strudel di prugne vegano è un dolce facile e veloce da realizzare. È una variante del classico strudel di mele, completamente senza ingredienti di origine animale e per questo perfetto anche in una dieta vegana. Ideale per una colazione ricca... Leggi tutto

Torta bicolore

Soffice e golosa la torta bicolore è un dolce casalingo semplicissimo e amato, soprattutto dai più piccoli, per la golosa alternanza dei sapori di vaniglia e cioccolato in una stessa fetta. Leggi tutto

Granita di anguria

La granita di anguria è un dolce facile e rinfrescante ottimo per essere gustato a merenda ma anche dopo cena. Leggero, a basso contenuto calorico può sostituire un gelato. Naturalmente vegano può avere una consistenza più o meno fine in base al... Leggi tutto

Brigadeiro

Questi dolcetti golosissimi arrivano dal Brasile del 1945 e ancora oggi fanno impazzire tutti. Delle praline di latte, burro e cacao, ricoperti di cioccolato. Serve aggiungere altro? Provateli! Leggi tutto

Cheesecake vegana alle pesche

La cheesecake vegana alle pesche è un dolce fresco e cremoso e senza cottura. La base croccante ottenuta con datteri e mandorle è perfettamente bilanciata alla cremosità degli anacardi e alla nota fresca e profumata delle pesche mature. Questa... Leggi tutto