Pizza mastunicola

La pizza mastunicola è una ricetta della tradizione napoletana. Il suo nome deriva dal greco antico e si dice che sia stata la prima pizza inventata, ancor prima della Margherita. Questa è la versione di Simone Lombardi, chef pizzaiolo, con lardo di Mora Romagnola, basilico, pecorino e pepe.

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INGREDIENTI

Seppur poco conosciuta al di fuori della Campania, la mastunicola è una pizza tradizionale. Con base bianca, la sua storia ha radici lontane e porta un nome antico: il basilico in dialetto napoletano viene chiamato “vasinicola”, derivante dal greco vazilikon.Si tratta infatti di una sorta di “pita”, di derivazione ellenica, a cui il popolo napoletano aggiunse ingredienti locali poveri e facilmente reperibili, come il grasso di maiale e il basilico.Preparate l'impasto seguendo la nostra ricetta elaborata da Simone Lombardi, dove potrete consultare tempi e ingredienti necessari per ottenere i panetti. I tempi di questa ricetta sono calcolati a partire dai panetti pronti.Non vi resta che divertirvi con questa farcitura saporita e dal profumo inebriante. L'equilibrio della mastunicola gioca proprio sulla sapidità del pecorino e del lardo, insieme alla freschezza del basilico, da aggiungere in abbondanza.Una preparazione che affascina per la sua origine ibrida, simbolo di integrazione di due culture: quella greca e quella napoletana.Per cuocere la pizza con un risultato ottimale abbiamo utilizzato il fornetto G3 Ferrari Pizza Express DeliziaALTRE RICETTE GUSTOSE: Pizza MargheritaPizza fritta, Pizza baciata con parmigiana di melanzane
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Iniziate la preparazione della pizza mastunicola seguendo la nostra ricetta per realizzare l'impasto. Terminata la lievitazione, procedete con la stesura e la preparazione della pizza. Nel frattempo, preriscaldate il fornetto elettrico per pizza alla massima temperatura con almeno 30 minuti di anticipo. Iniziate con la fase di pre-apertura dell'impasto: ponete il panetto sul piano da lavoro con un po' di semola e stendetelo, schiacciando delicatamente con i polpastrelli. Partite dal centro e allargatevi verso l'esterno, senza definire troppo il cornicione. Premendo distribuirete in modo omogeneo tutti i gas di lievitazione.

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Continuate con la fase di apertura: la pizza non va stesa sul piano da lavoro, perché l'eccessiva pressione sull'impasto farebbe uscire tutti i gas. Sollevate la pizza e passatela da un palmo all'altro per 3-4 volte, tirando per allargarla leggermente. Ripetete l'operazione utilizzando il dorso delle mani. Eliminate la farina in eccesso dal piano, poggiate la pizza e modellate i bordi per definirne la circonferenza. Otterrete un disco dal diametro di 24 centrimetri circa. Adagiatelo sulle palette del forno e iniziate a farcirlo poggiando sull'impasto il lardo tagliato a fette.

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Condite la pizza aggiungendo le foglie di basilico, il pecorino grattugiato e concludete con una macinata di pepe, dunque infornatela.

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Cuocete la pizza per 2 minuti, poi ruotatela di 1/3 e cuocete per altri 2 minuti. Ripetete nuovamente l'operazione, per un totale di 6 minuti di cottura. Potete proseguire ancora per raggiungere il grado di cottura che più preferite, controllandola ogni 20 secondi e continuando a girarla. La pizza mastunicola è pronta per essere gustata ben calda!

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