Zuppa di vino bianco della Val d'Isarco

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INGREDIENTI

INTRODUZIONE

Questa zuppa è corroborante, nutriente e al tempo stesso dall’aspetto fine grazie alla cremosità che la caratterizza. Riscalda e ricarica le forze ormai perdute dopo lunghe scivolate sugli sci o al termine di escursioni tra boschi e rocce. Si può preparare tutto l’anno grazie agli ingredienti sempre disponibili. Il vino utilizzato, prodotto nei ripidi pendii della vallata tra Bolzano e Vipiteno,  determinerà l’aroma della zuppa: più complesso e sfaccettato se si userà Gewürztraminer, più floreale e leggermente acido nel caso di Pinot Bianco o Sylvaner.

PROCEDIMENTO

Eliminare la crosta al pane, tagliarlo a cubetti e farli rosolare in una padella con il burro e un pizzico di cannella. Tenere da parte.

Scaldare il brodo e aggiungere il vino bianco. In una ciotola battere con una frusta la panna e i tuorli con un pizzico di sale e una grattugiata di noce moscata. Montare bene e creare un composto spumoso. Versare nel brodo caldo e a fuoco dolce, sempre mescolando far rapprendere la preparazione, ponendo attenzione alla coagulazione dei tuorli che non devono “stracciare” e diventare frittata. Per maggiore sicurezza sul risultato finale è possibile cuocere la zuppa a bagnomaria. Alla fine la consistenza dovrà risultare cremosa e dall’aspetto uniforme.

Versare la zuppa nei piatti di servizio, aggiungere erba cipollina tritata e accompagnarla con i crostini tostati.

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