Sampietro aromatico

Condividi

INGREDIENTI

PROCEDIMENTO

Come ognun sa il Sampietro, altrimenti banalmente chiamato San Pietro, è il pesce che il Nazareno moltiplicò sul lago di Tiberiade, quando gli Apostoli lagnavano le reti (e le panze) vuote di pesca. I due occhi neri sui fianchi sono le stimmate lasciate dal Figlio dell'Uomo quando lo prese tra le mani prima del miracolo. Ma anche i segni che lasciò l'Apostolo Pietro quando lo prese tra le dita prima di ributtarlo in acqua, basito per il prodigio. O fors'anche un generico tentativo di mimesi di questo pescione brutto e buono: una specie di reperto preistorico. Pulirlo è un'impresa: le protuberanze esoscheletriche sono numerose e affilate, lo stomaco è capace: eviscerandolo si corre il rischio di procurarsi tagli e graffi. E' un carnivoro vorace, ama i fondali fangosi e piuttosto fondi: si cattura con lo strascico, ed ha carni succose e polpute.
Ancor di più mi piace il nome scientifico, Zeus Faber, Giove Fabbro: lo vedo, rustico e selvatico, battere magli su ferri infuocati. In belle taglie oltre il chilo regala filetti degni di un pollo grasso.
La signora dice, Pescato stanotte: probabilmente è vero, l'occhio è sporgente e tumido, le branchie sono rosse, la carne tonica. Forse un giorno ce l'ha, ma come dice Picchi, deus ex machina del Cibreo, con un giorno in più è anche meglio, per queste stazze. Un piccola sottospecie di frollatura per una carne fitta e spessa.
Dopo esserti massacrato le mani per pulirlo - almeno non c'è il problema delle squame - puoi metterlo al forno con mirto, lentischio, alloro, salvia e rosmarino. Aglio in camicia sparso a volontà, un filo d'olio e qualche granello di sale. Devi conoscere bene il tuo forno e i tuoi gusti: prova a tenerlo a 150° per 45 minuti, anche cinquanta se viaggia verso i due chili.
Da cotto la tesa si disfa, la pelle si srotola via con facilità: puoi finirlo con un po' di pepe, e un goccio d'olio crudo.
Abbilo con il burroso Vermentino di Gallura Arakena della Cantina di Monti, una vendemmia tardiva che ben s'accompagna al carnoso pescione.
E finisci il pasto con due fichi verdolini maturi, colti direttamente dalla pianta. Se sei in Gallura, va senza dire.

SCOPRI ALTRE RICETTE SIMILI A "SAMPIETRO AROMATICO"

Bouillabaisse

La bouillabaisse è una ricca zuppa di pesce tipica della cucina francese, in particolare della Provenza. Si prepara con il pescato del giorno e la ricetta si serve come da tradizione con la salsa rouille. Una vera delizia! Leggi tutto

Mondeghili

I mondeghili sono le famose polpette della cucina milanese. Si preparano con carne di manzo già cotta e per questo sono una squisita ricetta di recupero. Serviteli come antipasto o come secondo e andranno a ruba. Leggi tutto

Braciole alla messinese

Le braciole alla messinese sono golosi involtini di manzo ripieni di caciocavallo e pangrattato, una ricetta tipica siciliana da provare almeno una volta. Servitele come secondo sfizioso, il loro gusto saporito e il ripieno filante vi conquisteranno. Leggi tutto

Entrecote

L'entrecote è un secondo di carne semplicissimo da preparare a casa. Potete servirla insieme a un contorno di stagione o a delle patate al forno, la ricetta è molto veloce e se siete amanti della bistecca alla griglia non potete perderla! Leggi tutto

Polpettone di melanzane

Il polpettone di melanzane è un secondo piatto goloso e facile da preparare. Un'altra ricetta imperdibile per gustare le regine dell'estate, anche come antipasto oppure per il pranzo del giorno dopo... sempre che ne avanzi qualche fetta! Leggi tutto