Attualità

Senza glutine, per necessità o per scelta

pubblicata il 03.03.2014

C'è sempre più attenzione attorno al problema dell'intolleranza al glutine. Ormai non si contano i cibi confezionati che riportano sulla confezione l'assenza di glutine, e neppure i ristoranti, le pizzerie, i locali in genere che propongono uno o più piatti dedicati a chi ha dei problemi nei confronti di questa sostanza proteica. I fattori scatenanti della celiachia, malattia che va a colpire la mucosa dell'intestino tenue, non sono ancora del tutto noti. È invece conosciuta la percentuale di popolazione la cui celiachia è acclarata, pari a circa l'1% in Europa, ma si stima che i dati siamo molto maggiori, visto il numero potenziale di persone a cui non è ancora stata diagnosticata. I tentativi di trovare una soluzione a questo problema e restituire il possibile utilizzo di cereali anche da parte dei celiaci sono numerosi, come quello che abbiamo già visto e che parte dall'utilizzo di lievito madre per la produzione di prodotti lievitati. In realtà sono in molti ormai ad abbracciare una dieta priva di glutine, anche senza essere celiaci. Qui, ovviamente, le opinioni sono molto divergenti: c'è chi da una parte sostiene che la dieta priva di glutine sia un toccasana per l'organismo, defaticante per l'apparato digerente e tonificante per l'intero organismo. Ci sono molti nutrizionisti che invece sono contrari a questa pratica, perché priva di veri e propri benefici, e anzi, potenzialmente dannosa per l'organismo, come riportato in uno studio pubblicato sul British Journal of Nutrition nel 2009. Ciò non toglie che un numero sempre crescente di persone segue una dieta priva di glutine, per necessità o per scelta. Questo comporta una rivoluzione totale in cucina, dovendo evitare gran parte delle farine. Un percorso difficile, ma non impossibile, e che si può portare avanti con una certa soddisfazione anche a tavola. Per venire incontro a chi decide di affrontare una dieta priva di glutine, il Cucchiaio d'Argento partirà a breve con una serie di ricette dedicate. Non vi resta che aspettare, anche se per poco. Immagine: Flickr

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