Vegani famosi, ecco i vip che non mangiano animali e derivati, come uova e formaggi
Sempre più persone nel mondo sono vegetariane, e sempre più persone, anche se in percentuale minore, compiono il passo ulteriore e diventano vegane, rifiutando qualsiasi cibo di origine animale. E di veganesimo si parla molto anche grazie al fatto che numerosi personaggi noti si dichiarano pubblicamente vegani. A partire dal premio Oscar 2020, l'americano Joaquin Phoenix, premiato per la sua interpretazione nel film Joker.
LA FOTO GLAMOUR E VEGAN - Ha infatti fatto il giro del mondo la foto che ritrae Joaquin Phoenix e Rooney Mara, attori e coppia di fatto, dopo la notte delle statuette. Cosa facevano? Mangiavano un panino da Monty’s, catena di fast food, specializzata in cibo vegano. Seduti sui gradini, fuori dal locale, come due ragazzi qualsiasi, con ancora addosso gli abiti da cerimonia. Phoenix e Mara da tempo non mangiano né animali né prodotti derivati, e sono attivamente impegnati nel promuovere un lifestyle rispettoso di tutte le forme di vita: lei per esempio ha un marchio di abbigliamento 100% cruelty free; lui nel discorso di premiazione ha paragonato i diritti degli animali alla lotta contro la "disuguaglianza di genere, il razzismo, le discriminazioni verso le persone Lgbt".
ATTORI E ATTIVISTI VEGANI - Mentre per i vegetariani ormai la vita è piuttosto facile, non altrettanto si può dire per i vegani: obbligo di decifrare le righe più nascoste nelle etichette dei supermercati, difficoltà a farsi capire nei ristoranti, pazienza nel sopportare polemiche e sberleffi a mezzo social. Le scelte spesso sono date da un insieme di motivazioni: etiche, ambientali, salutistiche.
Per le celebrity forse le cose sono più semplici: attori, cantanti e anche sportivi, ormai le star vegan non si contano più. E si impegnano con decisione in difesa degli animali: Pamela Anderson, per esempio, che è rimasta traumatizzata da bambina assistendo all’uccisione di un animale appena catturato. Il regista e produttore James Cameron, autore del successo dei film Terminator, Titanic e Avatar, è vegano da anni e si batte per un mondo senza carne: ne parla anche in Game changer, il documentario che ha prodotto e che è su Netflix da novembre 2019.
Natalie Portman al festival di Cannes nel 2015
Vegane sono state per lunghi anni anche le bellissime Natalie Portman e Anne Hathaway, che al suo matrimonio, con l’attore Adam Shulman, ha offerto un banchetto 100% vegan. Senza discriminare nessuno, perché “tutti possono mangiare vegan, ma non tutti possono mangiare una bistecca”, come ha detto Brad Pitt commentando il menu animal free dei Golden Globe 2020 (dietro il quale pare ci sia stato lo zampino ancora di Joaquin Phoenix). NON SOLO HOLLYWOOD - Anche le star della musica spesso sono vegan: lo era Prince, lo è da decenni Moby, che a New York ha aperto un ristorante vegano, e soprattutto si è tatuato sul collo l’impegnativa frase “vegan for life”. Anche Thom Yorke, l’emaciato leader dei Radiohead, è della schiera, e così pure la giovanissima e già star globale Billie Eilish, 18 anni, vincitrice di 5 Grammy. E ancora: Paul McCartney, tra i gli storici vegani, e Ariana Grande, tra le nuove leve.
Credits: Instagram - moby xⓋx
Sono frequenti anche gli sportivi che dimostrano come il veganesimo sia compatibile con alte prestazioni fisiche. Lewis Hamilton, per esempio, campione del mondo di Formula 1, è vegano. E anche Mirco Bergamasco, rugbista con un fisico che è espressione di vigore al massimo livello, è vegan e non tornerebbe mai indietro.
VEGANI ITALIANI - E in Italia? Secondo una recente indagine i vegani italiani crescono raggiungendo l’1,9% della popolazione. Oltre al citato Bergamasco, sono molti i vegani nel mondo dello spettacolo: il Pooh Red Canzian, per esempio. Poi c’è Red Ronnie, promotore di uno stile di vita naturale a tutto tondo. E Anna Oxa è stata di recente protagonista di una presa di posizione forte: prima di un concerto a Vignanello, provincia di Viterbo, ha chiesto di chiudere almeno per il tempo della sua presenza i furgoncini che vendevano la porchetta.
Credits: Instagram - Mirco Bergamasco
NON SOLO ETICA. LA SALUTE È IL PRIMO VANTAGGIO - Quella salutista di solito non è tra le prime motivazioni della scelta vegana, eppure molti raccontano di averne tratto beneficio. Tra questi: Ozzy Osbourne, il cantante dei Black Sabbath, che si è rimesso a posto dopo un passato di eccessi, tra alcol e droghe. Idem per un personaggio fuori controllo come Mike Tyson, che ha dichiarato: “Mi ha salvato la vita”. VEGANI INCERTI E PART TIME - Ci sono poi quelli che “si dice”, ma per i quali le voci non vengono confermate ufficialmente. Tra loro Eleonora Berlusconi, la secondogenita dell’ex premier Silvio, personaggio defilato rispetto alla famiglia, sulla quale si trovano ipotesi che sia addirittura fruttariana: non ci si limita a escludere i cibi animali ma si restringe il campo ai soli vegetali “che vogliono essere mangiati”, bacche e frutti appunto.
E ci sono gli intermittenti, una condizione forse più sostenibile e anche meno ideologica. Così pare che sia Alec Baldwin, e così per sua stessa ammissione è Meghan Markle: la moglie del principe Henry si è definita vegan part time, raccontando di essere flessibile nel weekend. Flexitarian, ma per motivi di salute, è l’ex presidente Usa Bill Clinton, che ha detto di aver ricevuto dal suo dottore l’ordine di mangiare salmone almeno una volta alla settimana. CRUDISTI - Dal lato opposto, ci sono quelli che non si accontentano del veganesimo, aggiungendo il crudismo. È una abitudine alimentare che si basa sull’idea che il nostro corpo non è pronto a ricevere cibi cotti, essendo il fuoco una scoperta recente rispetto ai tempi dell’evoluzione. E attenzione, non c’entra niente con l’etica, perché il crudista in teoria potrebbe mangiare anche animali, purché non siano cotti (prosciutto, ostriche). Di fatto però molti crudisti sono anche vegan, aggiungendo difficoltà a difficoltà. Tra questi i cantanti Sting e Cher, e le attrici Demi Moore, Carol Alt, Susan Sarandon, Alicia Silverstone. Ci sarebbe anche un altro Joker, Jared Leto, e infine Woody Harrelson, che qualche anno fa ha fatto un documentario sul tema, dal titolo Raw for 30 days.
Credits immagine di apertura: Instagram - Greg Williams
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