Attualità

Soffritto: un gesto d'amore che fa bene anche al cuore

pubblicata il 25.11.2013

Per noi è normale: prendere una cipolla, tagliarla a metà e inciderla verticalmente più volte, poi affettarla perpendicolarmente, ottenendo così una serie di piccoli cubettini da far andare lentamente sul fuoco con un goccio d'olio fino a farla appassire, quasi sparire. Alcuni poi ci aggiungono anche uno spicchio d'aglio, o per le preparazioni più robuste cubettini di carota e di sedano. Nasce così il soffritto all'italiana, compagno fedele di tantissime preparazinoi tradizionali della cucina italiana. Un gesto d'amore più che altro, che sprigiona uno di quei profumi che ti si imprimono nella memoria e che ti porti avanti tutta la vita.Questo semplice gesto compiuto ogni giorno da milioni di persone oggi ha un significato in più. Merito dei ricercatori dell'Università di Barcellona guidati da Rosa M. Lamuela, a capo del gruppo di ricerca sugli antiossidanti naturali, che hanno analizzato tramite una tecnica chiamata spettrometria di massa ad alta risoluzione dieci diversi tipi di preparati per soffritto normalmente in commercio. Lo scopo era quello di rilevare il contenuto quantitativo e qualitativo in polifenoli, antiossidanti naturali presenti in frutta e verdura in grado di ridurre l'insorgere di malattie cardiovascolari.Lo studio, pubblicato sulla rivista Food Chemistry, ha evidenziato che il soffritto contenga quaranta polifenoli diversi, molti di più rispetto alla semplice somma dei singoli elementi. Inoltre i soffritti preparati utilizzando olio extravergine di oliva si sono dimostrati molto più ricchi di polifenoli rispetto a quelli che non lo utilizzavano. Pare proprio che vi sia un effetto sinergico, dunque. Una specie di magia che trasforma dei semplici e umili ingredienti in un concentrato di gusto e di salute. Un motivo in più per sorridere in cucina.Immagine: Flickr

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