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6 preziosi consigli per dormire bene

pubblicata il 18.03.2016

Quel pensiero fisso che si fa vivo quando decidiamo che è ora di riposare e che ci fa svegliare stanchi e con la sensazione di aver dormito male, la fatica ad addormentarsi e risvegli ripetuti rendono difficile affrontare le giornate. Le ore di sonno ristoratore sono soggettive, dipendono dalle abitudini, dall’età e variano da persona a persona. L’irritabilità, il malessere e la mancanza di vigilanza che conseguono ad una notte insonne possono avere ripercussioni sulle attività sociali e lavorative.

L’igiene del sonno va mantenuta evitando di svolgere a letto attività che distraggano dal rilassamento: ci si può trovare a lavorare, leggere, ad impegnarsi con la visione della TV o a perdere ore preziose navigando in rete. Anche programmare gli impegni alimenta circuiti ansiosi e meccanismi che inibiscono il sonno.

L’ora della cena andrebbe anticipata ad almeno un paio d’ore prima dell’addormentarsi, l’abuso di alcolici può accelerare l’insorgenza del sonno, ma disidrata, affatica il metabolismo epatico, induce dipendenza patologica e accorcia la fase REM – rapid eye movement – durante la quale si sogna. L’alcool genera una frammentarietà del ristoro notturno e insoddisfazione del riposo.

Con la traspirazione estiva e l’impiego prevalente di alimenti raffinati nella dieta è facile incorrere in carenze di magnesio, minerale che è un cofattore del metabolismo energetico ed importantissimo regolatore della contrattilità muscolare e della matrice ossea. Il magnesio ha un ruolo nella sindrome premestruale e nella trasmissione degli impulsi neuronali.

Non tutti gli integratori di sali minerali sono uguali, i sali organici risultano più assimilabili dall’intestino e biodisponibili, prima di assumerli chiedere il parere medico o del farmacista. Va valutata la corretta assunzione di magnesio se si pratica sport o si è in terapia con diuretici, in menopausa, in gravidanza o nella terza età. Le turbe del sonno rientrano nei sintomi della carenza di magnesio – escludendo col consulto medico patologie, cause organiche o effetti avversi di terapie farmacologiche – un aiuto per contrastare l’insonnia può arrivare dagli alimenti ricchi di magnesio.

VEDIAMO INSIEME QUALI ALTRI ALIMENTI CI AIUTANO A DORMIRE BENE >>

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