Attualità

Cosa sono gli involtini estate? Un piatto bello e leggero che attira gli sguardi e conquista il palato

pubblicata il 06.11.2023

Gustosi involtini di spaghetti di riso, carne, pesce e verdure, avvolti in un foglio di carta di riso: nel Sud-Est asiatico si trovano ovunque… ma anche in occidente sono sempre più popolari, e qui vi spiegheremo il perché!

Si chiamano involtini estate, ma sono buoni in tutte le stagioni. Un mix di sapori fresco e profumato per un piatto che coniuga alla perfezione leggerezza e gusto, da mangiare ogni volta che avete voglia di uscire dalla routine e sognare a occhi aperti mondi lontani…

Originari del Vietnam, gli involtini estate sono una ricetta semplice, che vi permetterà di giocare con i vostri ingredienti preferiti e di accontentare anche i palati più esigenti. Volete saperne di più? Allora continuate a leggere: in questo articolo rispondiamo alle cinque domande più diffuse sull’argomento.

Cosa sono gli involtini estate?

Serviti solitamente come antipasto, ma ottimi anche come snack o per un pasto leggero, gli involtini estate sono fogli di carta di riso ammorbiditi nell’acqua bollente e farciti con un ripieno che può variare a seconda dei gusti e della disponibilità.

La ricetta originale prevede gamberi, carne di maiale, spaghetti di riso, insalata ed erbe aromatiche (immancabili soprattutto il coriandolo e il basilico thai), ma le varianti sono infinite e tutte molto golose: pollo, tofu, arachidi tostate per una nota di croccante, erba cipollina o citronella, avocado, carote o peperoni a listarelle, semi di sesamo…

Sebbene siano solitamente una preparazione salata, c’è anche chi ne propone una versione dolce a base di frutta fresca, per esempio fragole e mango, magari guarniti con panna montata o una salsa al cioccolato!

Come si preparano gli involtini estate?

Per prima cosa, è necessario avere a portata di mano tutti gli ingredienti già pronti all’uso: spaghetti di riso bolliti in acqua salata per pochi minuti e lasciati raffreddare, gamberi cotti e puliti, carne cotta e tagliata a pezzetti non troppo grandi, verdure ridotte a listarelle, lattuga ed erbe aromatiche spezzettate grossolanamente con le mani.

A questo punto, prendete un foglio di carta di riso e immergetelo per pochi secondi in un recipiente pieno di acqua calda, finché non diventa morbido e trasparente. Stendetelo in un piatto e posizionate gli ingredienti, uno sull’altro, al centro della metà inferiore, avendo cura di mettere sopra e sotto i più scenografici (per esempio i gamberi, o qualche verdura particolarmente colorata), di modo che siano poi visibili dall’esterno. Ripiegate la carta di riso su sé stessa… et voilà, il vostro involtino estate è pronto per essere addentato!

Un piccolo consiglio: non esagerate con il ripieno, altrimenti l’involtino risulterà sformato e per di più difficile da mangiare. Per le dimensioni finali, regolatevi con quelle dei comuni cannelloni, circa 10 cm di lunghezza e 2-3 di diametro.

E come si mangiano?

Una volta preparati, gli involtini estate si portano alla bocca rigorosamente con le mani, dopo averli intinti in una delle salse che li valorizzano di più, per esempio la salsa di ostriche o quella di arachidi, oppure, per un’esperienza ancora più immersiva nel mondo della cucina vietnamita, la saporitissima Nước mắm pha, a base di salsa di pesce, succo di lime, zucchero, aglio e peperoncino.

In Vietnam si mangiano spesso in compagnia, a casa o fuori. Perché non provate a offrirli ai vostri familiari e amici? Potete servirli già pronti, con le relative salse, oppure mettere in tavola tutti gli ingredienti, di modo che ogni commensale possa farcire i suoi involtini come preferisce. Il divertimento (e il gusto) sono assicurati!

Perché gli involtini estate si chiamano così?

In Vietnam sono detti semplicemente “involtini di insalata” (gỏi cuốn), mentre in Europa e Stati Uniti si preferisce chiamarli involtini estate, un po’ perché sono freschi, colorati e leggeri, e un po’ per associazione con i famosissimi involtini primavera, tipici della cucina cinese. La differenza fondamentale sta nella preparazione: i primi sono crudi e si mangiano a temperatura ambiente, i secondi vanno fritti e serviti caldi e croccanti.

In Giappone hanno risolto la questione con grande pragmatismo: là gli involtini estate sono infatti chiamati nama harumaki, ossia “involtini primavera crudi”.

E come sono diventati così famosi?

In un sondaggio lanciato dall’emittente statunitense CNN su quale fosse i migliori cinquanta cibi al mondo, i telespettatori, con i loro voti, hanno stilato una classifica in cui gli involtini estate sono al 30° posto.

Negli Usa, infatti, sono un piatto estremamente diffuso, entrato a far parte della cucina quotidiana di milioni di persone. Nel web i video di personaggi famosi alle prese con la loro preparazione sono moltissimi, e alcuni sono subito diventati virali: è il caso degli involtini estate dello chef Gordon Ramsay, ma ancor più di quelli fatti dal rapper Snoop Dogg per il suo show Potluck Dinner Party.

Anche in Europa, da qualche anno a questa parte, sono sempre più amati, e il motivo è semplice: hanno un aspetto gradevole e curato, una leggerezza che li rende adatti a ogni occasione e una straordinaria versatilità. Come le polpette, sono buoni sempre e con tutto. E non c’è neanche bisogno di friggerli!

Manuela Mellini

Condividi

LEGGI ANCHE