Risotto con polpa e semi di zucca

Condividi

INGREDIENTI

PROCEDIMENTO

Viene l'autunno, e la tentazione di mettere mano alla zucca nelle sue infinite preparazioni è irresistibile.
In verità duro fatica a capire perchè "zucca" sia sinonimo di testa di legno. Beh, c'è la faccenda della durezza originale, fuor di dubbio. Ma in cucina la zucca è tra i vegetabili più versatili, tra gli ingredienti più indulgenti: perdona quasi tutto, e consente tardivi recuperi nel caso che ci si sbagli da qualche parte.
Certo, lavorarla in partenza può essere faticoso: nel caso della versione odierna infatti la zucca andrebbe sbucciata da cruda, che è operazione da riservare a braccia nerborute. Se hai per le mani una zucca oblunga, ti conviene tagliarla a metà poi aprirla in quattro; deprivala dei semi con un cucchiaio e taglia a fette sottili. Utensìle affidabile e di certo risultato la mandolina Microplane, mai abbastanza lodata.
Metti le fette nell'acqua solo leggermente salata per venti minuti o nell'intorno, a seconda di quanto coriacea è la polpa della cucurbitacea. Ne approfitterai per ottenere un bel brodo vegetale: immetti nell'acqua una cipolla, sedano, carota. Passato il tempo, lascerai gli odori ancora nell'acqua per mezz'ora. Per una volta la zucca non passa al forno, dove gli zuccheri caramellizzano e la polpa si fa velluto: ne otterremo un sapore meno concentrato ma più poetico, in qualche modo crepuscolare.
Nella larga casseruola fai stufare lo scalogno tritato bene: poi immetti il riso - Carnaroli  di ottima qualità - e tosta bene. Poi versa il vino bianco, che avrai fatto scaldare fino ad una leggera ebollizione. Quando tutto è sfumato metti le fette di zucca lessate, mantecando con aggiunte di brodo vegetale. Al tempo della cottura si sarà ben sfaldata.
Aggiusta con qualche aroma: prediligi cannella, pepe nero, e una bella grattata di noce moscata. Via dal fuoco tira bene con poco buon burro - qui ho avuto la fortuna di usare un grezzissimo burro di montagna da un caseifizio da quattro vacche sperduto nelle budella dell'Appennino - e una dadolata di primo sale.
Sopra metti i semi di zucca già sbucciati e salati. Il poeta vorrebbe vederli preparati a partire da quelli prelevati dalla zucca stessa. Ma è sbattimento piuttosto fine a se stesso, la bustina può risparmiare mezz'ore di noioso lavoro.
In abbinamento, se ti va l'azzardo, puoi mandare l'abboccatissimo, quasi dolce Tergeno della Fattoria Zerbina, quasi una eco delle sensazioni zuccherine del giallo frutto.

SCOPRI ALTRE RICETTE SIMILI A "RISOTTO CON POLPA E SEMI DI ZUCCA"

Polenta gratinata

La polenta gratinata è una vera coccola nelle giornate più fredde, un comfort food ricco e avvolgente. L'abbiamo preparata con farina di mais per polenta istantanea e arricchita da fontina dolce, gorgonzola, burro aromatizzato e salvia. Che... Leggi tutto

Zuppa di legumi e cereali

La zuppa di legumi e cereali è gustosa e sana, un piatto invernale ricco negli ingredienti ma semplice da preparare. Verdure, farro, orzo e gli immancabili legumi secchi come ceci, fagioli cannellini e lenticchie in un connubio di bontà che... Leggi tutto

Vellutata di cavolo nero

La vellutata di cavolo nero è un primo piatto invernale facile e buonissimo. La ricetta è vegana ed è un modo delizioso per gustare una delle verdure più amate di questa stagione. Provatelo come salva cena nella giornate più fredde. Leggi tutto

Pancotto

Del pancotto esistono tantissime versioni, ecco la ricetta per una zuppa di pane gustosa e profumata. Noi l'abbiamo preparata con il buonissimo pane di Altamura, patate, pomodori e cime di rapa. Leggi tutto

Tortellini vegani

I tortellini vegani sono la versione per chi non mangia carne e derivati di un grande classico della tradizione emiliana. Li abbiamo preparati con una sfoglia senza uova, un gustoso ripieno a base di seitan e funghi e un brodo vegetale saporito. Leggi tutto