Attualità

Piccoli Placidi Piatti | AldoFabbbrizi, cacio e pepe alla maniera di Matteo Fronduti

pubblicata il 11.10.2011

Il Cuoco Motociclista ha questo gusto ineffabile per infilare un sorriso nel piatto: non raramente un ghigno sardonico: come quando chiama "Ha vinto la lepre tartaruga" la pietanza a base dal lesto roditore che per una volta è finito nel piatto. Aldi Fabbbrizi, evidente richiamo alla romanità del grande attore-gurmè, è stabile nella sua carta da sempre: bucatini terminati con un lungo viaggio in padella nella salsa, fegato d'abbacchio al rosa, neve di pecorino romano, e tanto pepe. E' un primo cruento e pungente, nitido nei suoi tre sapori e un aroma: arriva nei piccoli piatti che sono il vezzo del Manna, ad onta delle kilometroquadriche stoviglie dovunque in uso. E' un boccone fiero e carnale, di quelli che richiedono alacre mandibola e palato carrozzato. E che fanno socchiudere gli occhi e dire "hmm".

Condividi

LEGGI ANCHE