Oro Saiwa compie 70 anni: alla scoperta di uno dei biscotti più amati degli italiani
Per il settantesimo anniversario di Oro Saiwa abbiamo visitato lo stabilimento piemontese di Mondelēz per scoprire come nasce il biscotto più amato delle nostre colazioni
Come si preparano i biscotti Oro Saiwa nello stabilimento di Capriata d’Orba
Siamo entrati nello stabilimento di Capriata d’Orba, in provincia di Alessandria, uno dei siti produttivi italiani di Mondelēz International, il gruppo a cui appartiene anche Oro Saiwa. È qui che vengono prodotti i biscotti che arrivano ogni giorno sulle tavole di milioni di italiani.
Da subito scopriamo che la cui ricetta è rimasta quasi uguale negli ultimi 70 anni; gli ingredienti sono pochi, protagonista il grano 100% italiano, proveniente per lo più da coltivazioni locali tra Piemonte e territori limitrofi.
Poi si passa alla produzione. Qui l’impasto prende forma: viene steso, inciso, tagliato con precisione prima di entrare nel forno. Seguiamo il percorso lungo la linea, lo scorrere continuo dei biscotti, tutti identici, perfettamente allineati. Attraversano un forno lungo quasi 100 metri: è lì che si definiscono consistenza e doratura, in un equilibrio calibrato al dettaglio.
L’effetto è quasi ipnotico. Una sequenza senza interruzioni, regolare, precisa. I biscotti scorrono, uno dopo l’altro, tutti uguali, tutti perfetti. E in questa ripetizione così esatta c’è qualcosa di sorprendentemente affascinante: la misura industriale che diventa ritmo, quasi coreografia.
Una volta usciti, i biscotti vengono confezionati ancora caldi. Ogni anno da questo stabilimento escono oltre 3 miliardi di biscotti, distribuiti in più di 33 milioni di confezioni.
Il nuovo packaging Oro Saiwa: il biscotto resta protagonista
Per festeggiare i 70 anni, Oro Saiwa ha aggiornato il suo packaging con un rebranding che segue la stessa logica del prodotto: evolversi restando fedele alla propria identità.
Nelle nuove confezioni il biscotto resta al centro: da solo, senza comparse, senza elementi di contorno. Non serve altro. È lui il protagonista, basta a sé stesso e a volte prende persino voce. Una scelta che attraversa da sempre la comunicazione del marchio, fin dal primo slogan: “Profumatissimi, perché impacchettati caldi”. Perché quando il prodotto è così riconoscibile, non ha bisogno di essere accompagnato: è il biscotto a raccontarsi.
In occasione dell’anniversario Oro Saiwa lancia un nuovo claim - “La tua colazione ogni giorno” - e semplifica la grafica per mettere in evidenza le informazioni chiave, come l’origine del grano.
Lo stabilimento Oro Saiwa è fra i migliori posti in cui lavorare
Nello stabilimento Oro Saiwa di Capriata d’Orba si dà molta importanza anche alla sostenibilità e al benessere dei lavoratori.
Negli ultimi anni sono stati effettuati investimenti per migliorare l’efficienza e ridurre l’impatto ambientale, come l’installazione di pannelli solari per la produzione di energia e un’attenzione crescente alla gestione delle risorse e degli scarti.
Il grano utilizzato è coltivato secondo pratiche che puntano alla tutela del suolo, alla gestione dell’acqua e alla biodiversità, all’interno di programmi dedicati alla sostenibilità della materia prima.
Il sito produttivo impiega centinaia di persone e rappresenta un punto di riferimento per il territorio. Nel 2026 l’azienda è stata inserita tra le migliori realtà in cui lavorare in Italia, entrando nella top ten della classifica Great Place to Work.
La storia di Oro Saiwa: biscotti per tutti i gusti e le età
Oro Saiwa nasce in un biscottificio genovese nel 1956: sono gli anni della ripresa economica. È tra i primi biscotti confezionati a entrare nella distribuzione moderna, portando un prodotto da forno sugli scaffali dei supermercati.
L’identità di Oro Saiwa resta tutt’oggi quella delle origini: un biscotto semplice, dal gusto neutro e dalla forma regolare, pensato per accompagnare la colazione di bambini e adulti e adattarsi a diversi gusti e abitudini.
Nel tempo, la gamma si è ampliata per rispondere alle varie esigenze alimentari dei consumatori e oggi include varianti integrali, multicereali e prodotti con caratteristiche nutrizionali differenti. Il biscotto tradizionale non cambia, dunque, ma si evolve e resta uno dei più amati dagli italiani: sono oggi oltre 9 milioni le famiglie che lo scelgono, ogni giorno, con la stessa naturalezza di un gesto che si tramanda.
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