Per una volta, anche in questo mondo crivellato di Grandi Problemi, ci fermiamo a guardare una grande storia d'amore. Una di quelle storie che fa commuovere le signore mentre fanno la spesa, le fa fermare con le sportine in mano quando ritornano dal verdurista: a raccontarsi e a ricordare un passato da protagoniste o un futuro da comprimarie, magari con un figlio o una figlia a interpretare il più bel film.
Perché a Borzano sulla Lodola è andato in onda ieri il film più bello, uno di quelli che tiene il fiato sospeso e strizza spremute di cuore; il momento più atteso, che ha bloccato il piccolo paese alle 1100 di mattina, quando il corteo nuziale di Villiam e Cate ha tagliato in due l'abitato bloccando il traffico per dieci, quindici minuti. Il Comune, messo sotto pressione dall'evento, ha dovuto far rientrare dalle ferie due vigili urbani, Manlio Franzini e Elisabetta Cagossi, per dirigere l'imponente mole di vetture che si sono concentrate. Chi era sul posto ha parlato di almeno venti, venticinque automezzi per il corteo e almeno altrettanti di curiosi per l'occasione.
Ieri dunque ha preso forma la storia d'amore di Villiam Badodi, centravanti della Borzanese, e Caterina Braglia, collaboratrice di Fulvia parrucchiera. Villiam fa il Vigile del Fuoco nella Brigata di Reggio, e si sono conosciuti due anni fa in un modo curioso: Cate - la chiamiamo tutti così in paese - era rimasta chiusa fuori di casa una sera che aveva portato fuori il canino Jonathan, ed aveva chiamato i pompieri. Villiam, che la conosceva solo di vista, era rimasto folgorato dalla giovine, e si era annotato il suo numero di cellulare. Lei poi fu presa dalla tenerezza di quel primo SMS, "Vorrei ke rimanessi Kiusa fuori ancora cosi vengo salvarti ancora" e gli aveva risposto. SMS galeotto dunque, perchè dopo un fidanzamento durato due anni, ora eccoli, finalmente sposi.
Nulla è stato lasciato al caso. "Villiam non ha badato a spese, fedi in oro bianco" ha dichiarato Roberto Barbieri, gioielliere di Scandiano. Ed ha pure dato sfogo ad una certa goliardica creatività, perchè si è presentato sul sagrato della piccola chiesa di Borzano con una vecchia Vespa PX150, tirata a lucido, che gli ha prestato l'allenatore della Borzanese Duilio Denti. DD, come lo chiamano familiarmente i ragazzi, ci ha detto "È un bravo ragazzo, un ragazzo come tanti. Il successo non l'ha cambiato".
Sorprendendo tutti, Villiam si è sposato con l'uniforme di rappresentanza dei Vigili del Fuoco, commovendo i colleghi per spirito di corpo e di fratellanza.
Cate, è arrivata a bordo della BMW 320i grigia argento delle zio Tienno, costruttore edile. Il padre Adelmo - caporeparto alla Eurometaltubi di Casalgrande - la attendeva evidentemente emozionato. I numerosi invitati - si parla di 190 persone - hanno apprezzato il sobrio vestito di Cate, un bianco-non-bianco molto stretto in vita e con una grande strascico, sorretto dalle cuginette Asia e Micol. "Ha un bel personalino" ha detto Grazia Fornaciari, la bustaia di Botteghe che le ha accomodato l'abito con i tocchi finali.
I due giovini si sono inoltrati all'altare nella chiesa vestita a festa, con tripudio di calle e sottofondo musicale scelto da Cate. Al momento dell'ingresso infatti è partito il "Love Theme" di Titanic cantato da Celine Dion, che ha strappato più di una lacrima ai presenti. All'uscita invece era stata predisposta una compilation di pezzi misti di Laura Pausini e Biagio Antonacci, esattamente la stessa che aveva regalato raccolta in un CD lo sposo al primo appuntamento con Cate, ormai due anni fa, quando l'aveva invitata al ristorante "La Tana dei Golosi" di Tabiano, specializzato in gnocco e tigelle.
Il corteo nuziale ha percorso il breve tragitto per giungere sul luogo del Banchetto Nuziale, curato da "L'altra Noce", scelto da tempo per l'ampio parcheggio.
Mentre gli invitati prendevano un aperitivo, un Prosecco di Valdobbiadene con salumi misti locali, Villiam e Cate hanno immortalato il loro "giorno più bello" salendo al Castello di Borzano, dove si sono fatti fotografare con alcuni cavalli e un calesse storico perfettamente restaurato messo a disposizione dall'Associazione Amici di Albinea.
Ecco il Menù della giornata: Salumi misti, gnocco, erbazzone; grana parmigiano reggiano direttamente dalla mezza forma; prosciutto di Parma; cappelletti in brodo di cappone, tortelli verdi al burro e salvia o al soffritto, penne al salmone per i primi; bolliti tradizionali, arrosto di vitello e di tacchino con patate e cipolline in agrodolce, cotechino con salsa verde per i secondi; zuppa inglese e torta degli sposi.
E' stato servito Lambrusco DOC dei Colli di Scandiano e Canossa dell'omonima cantina a fiumi, mentre il dolce è stato accompagnato dalla dolce Malvasia.
Alla fine Cate ha detto sorridendo, solo leggermente intaccata dalla fatica della giornata iniziata prestissimo: "È stato il giorno più bello della mia vita, anche se ora sono stanchissima". Villiam, intervistato, ha detto "E' stato bellissimo avere tanti amici attorno in questo giorno, ma ora viene il difficile".
Abbiamo raccolto qualche parere tra gli invitati. Edmo Campani, benzinaio: "Adesso viene il difficile". Marisa Ferretti, maestra "Era bellissima, le spose sono sempre belle". Paolo Coloretti, farmacista "Lo sposo stava bene in divisa, si è mangiato bene, anche se ai matrimoni si mangia sempre troppo". Luisa Paglia, casalinga: "Che bel vestito, era bellissima. Le spose son tutte belle".
Infine alla sera, spente le luci e riposti i calici, Villiam e Cate hanno finalmente varcato la soglia della loro nuova casa. Ora che la festa è finita iniziano le responsabilità: ma noi saremo loro grati per averci regalato, in questo mondo difficile, una giornata di favola.
Immagine: NewsMag