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Dieta e sole: i cibi abbronzanti esistono davvero?

pubblicata il 23.06.2017

Di Carla Lertola, Medico Specialista in Scienze dell'Alimentazione e Valentina Bolli, Dott.ssa in Dietistica

Esiste davvero una dieta che fa abbronzare o che, quantomeno, aiuta a favorire la famosa (e agognata) “tintarella”? In realtà i cibi abbronzanti non esistono. O, meglio, esistono, ma per ottenere l’effetto desiderato da molti ce ne vorrebbero quantità troppo elevate, tanto che si correrebbe il rischio non di abbronzarsi, ma di diventare arancioni! Prendiamo come esempio le carote, da sempre messe in stretta relazione con l’abbronzatura per il loro elevato contenuto di betacarotene, il precursore della vitamina A, che da buon antiossidante naturale ci protegge dall’invecchiamento cellulare e “aiuta” anche ad abbronzarci.

Quello che induce l’abbronzatura è l’azione del betacarotene sulla stimolazione della produzione di melanina che da un lato ci fa abbronzare, rendendo uniforme il colorito e dall’altro ci protegge dai danni delle radiazioni solari. Questo, però, non basta. Non bisogna dimenticare, infatti, che è sempre una dieta equilibrata a garantire qualsiasi risultato. Da questo punto divista, infatti, è fondamentale associare le nostre carote a quei grassi, come l’olio extravergine di oliva, che permettono l’assorbimento di tutte le vitamine liposolubili (A,D,E,K).

Oltre alle carote, ci sono altri alimenti che contengono lo stesso antiossidante naturale e che possono essere degli alleati estivi preziosi: il melone, l’albicocca, la pesca, i peperoni e, più in generale, tutta la frutta e la verdura che presenta un colore giallo-aranciato.

Una nota a parte va fatta per tutti quegli integratori che in estate diventano di tendenza per combattere l’invecchiamento cellulare, eritemi, scottature e che allo stesso tempo favoriscono l’abbronzatura. Questi integratori sono costituiti principalmente da betacarotene, tirosina (stimola la produzione di melanina), vitamina PP (contro le scottature e per mantenere elastica la pelle), licopene (antiossidante), vitamina C, E per prevenire i danni dati dai radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare e selenio (antiossidante). Tutti questi microelementi sono presenti naturalmente negli alimenti: una buona pratica, quindi, sarebbe quella di avere una dieta varia, per assumere vitamine e minerali regolarmente.

In conclusione, non esiste una dieta abbronzante, ma esiste una dieta bilanciata che può favorire naturalmente la tintarella: un grande sì agli alimenti ricchi di antiossidanti citati prima, ma anche ai pomodori, un'altra verdura must della bella stagione e ultimo - ma non ultimo - ricordiamoci di bere abbondanti quantità di acqua, per un’idratazione ottimale.  

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