Chimichanga. Perché è meglio sapere cos’è prima di ordinarlo
Questa storia inizia a Tucson, in Arizona. Ambientazione desertica, Morricone sound, siamo negli Anni Ruggenti. Monica Flin, di cui ci resta solo un ritratto in età matura, è la proprietaria di El Charro Cafè, un locale che prepara burros, come chiamano qui i burritos. Un burro le cade accidentalmente nell’olio bollente, Monica doveva essere una donna forte e temeraria per gestire un locale, forse da sola e negli anni 20. Quando il burrito finisce nella pentola sbagliata sta per imprecare ma, si accorge della presenza di bambini in cucina, si corregge e urla ‘chimichanga!’.
Vediamo: è un’esclamazione che non significa nulla, una specie di ‘porca paletta’ o ‘porca puzzola’, solo più musicale ed esotico. La storia del chimichanga è dunque legata a un incidente e a un’assonanza con una parola scurrile. Il burro frigge fino all’anima e ne esce un ‘coso’ (questa la traduzione più accreditata di chimichanga) niente male, dorato, croccante e saporito, destinato a restare in menu per più di 100 anni.
Bandiera della cucina tex-mex, il chimichanga è un grande burrito generosamente fritto. Si parte da una tortilla abbondante farcita con formaggio, riso, verdure (ovviamente cipolle), carne e fagioli. Il burrito sigillato viene fritto fino a diventare un guscio, uno scrigno croccante. Lo si serve con del guacamole, salsa ranchera (a base di peperoncino), panna acida e verdura, per sdrammatizzare forse.
La verità è che non c’è certezza su cosa ci può essere in un chimichanga, non prima di averne sfondato la crosta: pollo, manzo, pesce le varianti si sprecano. Che se ne attribuisca la nascita all’Arizona è versione condivisa, il Messico non sembra interessato a rivendicarne l’origine, Tucson e Phoenix invece se la litigano da tempo (Sharisse Johnson, presidente e amministratore delegato di Macayo's di Phoenix sostiene che sia stato suo padre Woody il primo a prepararlo).
Qualcuno scrive che un cuoco, spinto da qualche tequila di troppo, abbia dichiarato “l’unica cosa migliore di un burrito è un burrito fritto” e così sia nato questo rotolo godereccio. Ma sono tutte leggende, come direbbe Tarantino: nessuno di cui fidarsi.
Condividi
29 ricette irresistibili per chi ha già voglia di ciliegie!
Le ciliegie sono uno dei frutti della bella stagione per eccellenza e versatili in cucina. Sfogliate la gallery per scoprire le migliori ricette! Leggi tutto
25 ricette perfette per una cena dove ognuno porta qualcosa
Avete in programma una cena dove ognuno porta qualcosa? Se siete a corto di ispirazione ecco le migliori ricette pratiche da preparare e da portare fuori casa... Leggi tutto
Cosa cucinare la settimana del 25 maggio
Una nuova settimana comincia e, puntuali come sempre, dalla redazione vi sveliamo i nostri piatti del momento, ingredienti di stagione, idee sfiziose e gusto! Leggi tutto
26 ricette facili e sfiziose per cucinare i fiori di zucca
Sono gialli, teneri e il loro sapore è delicatissimo. Stiamo parlando dei fiori di zucca, belli da vedere e ottimi per essere utilizzati in tantissime... Leggi tutto
È arrivato “Senza Glutine fatto in casa”, il nuovo libro del Cucchiaio d'Argento
È arrivato in libreria "Senza Glutine fatto in casa", il nuovo volume di Il Cucchiaio d’Argento dedicato alla cucina gluten free fatta in casa con 100 ricette... Leggi tutto
La dieta della longevità punta al vegetale. Ce ne parla Bonduelle
Secondo una ricerca dell'Università Cattolica, verdure e legumi sono sempre più popolari nella dieta degli italiani. Bonduelle rinnova logo e packaging, punta... Leggi tutto
36 ricette con le patate da provare e riprovare
Abbiamo raccolto le ricette con le patate da non perdere, dai classici primi piatti alle torte salate più golose. Con le patate si possono preparare tantissimi... Leggi tutto