Attualità

Pasqua in chiaroscuro

pubblicata il 29.03.2013

Mancano due giorni a questa Pasqua 2013, nel bel mezzo di una primavera che non sembra decidersi ad arrivare. Sarà un momento di pausa per tutti, con le consuete riunioni di famiglia, i picnic di pasquetta - meteo permettendo - le uova, le colombe, l'agnello e il capretto. Che ci saranno sulle tavole degli italiani, anche se in maniera diversa rispetto al solito. Diciamo pure in maniera più morigerata. I consumi per Pasqua sono infatti dati in calo da praticamente tutti gli analisti di settore, seppur con qualche differenza. La CIA, Confederazione Italiana Agricoltori, stima infatti un calo dei consumi dell'ordine del 7%, con i tagli maggiori rivolti verso uova di cioccolato e colombe che dovrebbero segnare un calo superiore al 10%, e verso l'agnello (-5%). Ma gli italiani, che difficilmente si perdono d'animo, sopperiranno a queste mancanze con fantasia e buona volontà: sono previsti in crescita del 12% le vendite di uova, zucchero, farina, burro e lievito. Serviranno a farsi in casa la pasta e qualche buona focaccia pasquale (qualche idea ve la forniamo anche noi). Più pessimista invece il Codacons, che stima un calo dei consumi addirittura del 17% rispetto alla Pasqua dello scorso anno. Colpa della crisi, secondo l'associazione di consumatori, ma anche dei rincari compresi fra il 6 e l'8% rispetto al 2012 su uova di cioccolato e colombe. Ma non tutto il male vien per nuocere. Di questo calo dei consumi ne trarrà sicuramente beneficio il nostro giro vita e la nostra pelle. Secondo quanto riportato da Gabriella Fabbrocini, docente di dermatologia e venereologia all'Universita' di Napoli Federico II all'ANSA, i bagordi del periodo di festa che ci aspetta, oltre a far ingrassare, provocano acne e un aumento della cellulite. Nel primo caso la colpa è del cioccolato, anzi del latte contenuto nel cioccolato delle uova di pasqua. Nel secondo invece è colpa dei troppi zuccheri. Per ovviare al tutto i consigli sono sempre gli stessi: proteine di origine vegetale, frutta, verdura, molta acqua e attività fisica. Ciò che è certo è che quelli che ci aspettano in questi giorni saranno pranzi e cene all'insegna della sicurezza alimentare. Proprio Pasqua sicura è infatti il nome di un'operazione che i Nac, Nuclei antifrodi Carabinieri, stanno svolgendo su tutto il territorio nazionale e che ha portato al sequestro di oltre 7.000 tonnellate di prodotti alimentari. Tra questi in particolare paste, quali ravioli e tortelloni, e salumi. Sequestrate soprattutto le paste ripiene con indicazioni in etichetta di prodotti DOP e IGP senza l'autorizzazione dei rispettivi consorzi. Ma l'azione si è concentrata anche all'estero, in particolare sul falso Aceto Balsamico di Modena prodotto e commercializzato negli Stati Uniti. Ma si sta muovendo anche il Corpo Forestale dello Stato, che sta svolgendo un'attività di controlli nella GDO per tutelare il vero "Made in Italy". Buona Pasqua a tutti.

Condividi

LEGGI ANCHE