Cos’è il pralinato, come si prepara e perché può svoltarti il dolce
Cédric Grolet ne ha fatto una delle sue preparazioni distintive, si prepara con la frutta secca che preferite e si può conservare anche per diversi mesi. Il pralinato è una perla rara nell’oceano della pasticceria, ecco come si prepara e come utilizzarlo al meglio
Cos'è il pralinato?
Nel modo più sintetico diremmo che il pralinato è una crema dolce a base di frutta secca. Si tratta di un prodotto di pasticceria ottenuto a partire da due soli ingredienti: frutta secca tostata e zucchero in pari peso. Qualsiasi frutta secca, perché il pralinato si può fare con mandorle, nocciole, pistacchi, noci.
Lo stesso accade per lo zucchero: a velo, cotto a sciroppo o cotto a secco, si può utilizzare in tutte e tre le versioni a seconda del colore, sapore e struttura finale che si vuole ottenere. Fondamentale, in tutte queste tipologie, è la tostatura della frutta secca: nel pralinato con zucchero a velo (anche detto all’ancienne, in francese), per esempio, è proprio la tostatura che dona un profumo e un sapore pronunciati al prodotto finito, che altrimenti risulterebbe chiaro e poco persistente.
Come si prepara il pralinato?
Il pralinato si può preparare seguendo tre procedure differenti, a seconda dello zucchero che si utilizza.
Il procedimento di base rimane comunque il medesimo: dopo aver tostato la frutta secca, questa va unita allo zucchero (a velo oppure cotto a sciroppo o a secco) e si procede con la raffinazione, ossia il passaggio al frullatore che renderà vellutato il pralinato. Per ottenere una consistenza cremosa, il composto va passato nel mixer e lavorato con le lame fino a renderlo il più fine possibile.
Per il pralinato all’antica con zucchero a velo: frullate finemente lo zucchero a velo e la frutta secca ben tostata, potete aromatizzare con i semi di una bacca di vaniglia e un pizzico di sale.
Per il pralinato con sciroppo di zucchero: portate sul fuoco l’acqua e lo zucchero e cuocete fino a una temperatura di 115-116 °C. Unite la frutta secca ben tostata e mescolate sul fuoco fino a caramellare. Stendete il croccante ottenuto su una teglia, dunque fate raffreddare completamente. Dividetelo in pezzi e frullate il tutto insieme a vaniglia e sale, fino a ottenere una crema.
Per il pralinato con zucchero a secco: cuocete a secco lo zucchero, unite la frutta secca ben tostata e mescolate sul fuoco vivo per 2-4 minuti. Fate raffreddare il croccante ben steso su una teglia, dunque procedete a frullare fino a consistenza cremosa. Anche qui, potete aggiungere vaniglia e sale.
Esiste poi una quarta tipologia di pralinato arricchito con cioccolato fuso. Il risultato è una sorta di crema gianduia molto golosa: una volta pronto il pralinato, basta unirlo a cioccolato al latte, fondente, bianco o burro di cacao e lasciare a riposo fino a completa cristallizzazione. Più è elevata la quantità di cioccolato, più la crema gianduia avrà una consistenza soda. Un vero peccato di gola!
Come si usa il pralinato
Come molte creme utilizzate in pasticceria, il pralinato è molto versatile. Si può utilizzare in purezza, come ripieno di bignè, crostate e cioccolatini e tutto quello che la fantasia vi suggerisce.
È ottimo anche per insaporire bavaresi, mousse, gelati e semifreddi oppure inserito a sua volta in altre creme, dalla chantilly alla crema al burro. Può essere anche utilizzato in cottura, buonissimo insieme a plumcake e madeleine, e ancora come farcitura dei frollini o per golose creme spalmabili.
Perché il pralinato ti svolta il dolce
Il pralinato è una preparazione ricca, semplice negli ingredienti e dal sapore avvolgente di tostato e caramellato. È un concentrato di gusto che eleva qualsiasi dessert, utilizzato sia in purezza sia come insaporitore all’interno di altre preparazioni.
Ha una shelf life molto lunga e può essere conservato in frigorifero, chiuso in un contenitore ermetico, per alcuni mesi. Un vero asso nella manica da tenere sottomano per arricchire anche i dolci più semplici dell’ultimo minuto.
E se vi piace sperimentare con gli aromi, il pralinato si presta a essere personalizzato con i profumi che più vi piacciono. La vaniglia è un classico, ma potete completare il pralinato anche con del pepe o della cannella.
Condividi
25 antipasti vegani sfiziosi e creativi
Tante ricette a base vegetale colorate, gustose e divertenti perfette come antipasto o per l'aperitivo. Leggi tutto
Cosa cucinare il weekend del 19 giugno
Un nuovo weekend è arrivato e con lui le nostre 7 ricette ideali per questo fine settimana, da condividere con le persone care. Buon weekend! Leggi tutto
15 ricette con il cous cous da provare ora!
Quanto ci piace il cous cous! Veloce da preparare, pratico e versatile: si può consumare con le verdure di stagione che più ci piacciono e anche in versione... Leggi tutto
In Alto Adige il pesce gatto sta cambiando il modo di coltivare l'insalata. Storia di un'idea che trasforma gli scarti in risorsa
Dall'idea nata durante un pranzo di Natale a un sistema scalabile che trasforma gli scarti dei pesci in nutrimento per le piante: in occasione della Giornata... Leggi tutto
36 idee per una cena senza carne da leccarsi i baffi!
Tante ricette tra primi, secondi e piatti unici a base vegetale, con le uova o con il pesce per una cena senza carne ma con tanto gusto e sostanza! Leggi tutto
Le 27 migliori ricette di contorni saporitissimi e diversi dal solito
Il contorno è tanto importante quanto il secondo piatto. Ecco perché vi suggeriamo le migliori ricette di contorni sfiziosi per una ventata di novità. Leggi tutto
Perché tutti parlano di UFO Milano, il listening bar di SoPra dove si gioca a bocce
Nel quartiere del museo progettato da Rem Koolhaas, del Villaggio Olimpico e del nuovo Scalo Romana, apre UFO Bistrot: un luogo pensato per portare socialità... Leggi tutto