Attualità

L’era del Gluten Detector

pubblicata il 12.12.2014

Immaginatevi la scena: una coppia arriva al ristorante, ordina un piatto per una cenetta romantica, il cameriere lo serve e lei estrae dalla borsetta uno strumentino di pochi centimetri di dimensione. Ci armeggia un po’, prende un piccolo pezzo del cibo che si appresta a mangiare e guarda qualcosa sul suo smartphone, che le dice: ok, lo puoi mangiare. Non è fantascienza, ma quasi realtà. O meglio, lo sarà a partire dal prossimo anno.

Perché 6Sensor Lab, una nuova azienda nata all’interno del MIT di Boston, ha messo a punto Gluten Detector, un piccolo e utile strumento pensato per i celiaci, in grado di rilevare la presenza di glutine all’interno degli alimenti. Funziona più o meno come descritto sopra: si inserisce un piccolo pezzetto di cibo all’interno di un tester monouso, lo si dispone all’interno del lettore digitale il quale restituisce in pochi secondi il risultato delle analisi, che confermano o meno la presenza di glutine. Il risultato può anche essere salvato sullo smartphone per tenere traccia dei propri test, così come condiviso sui social.

Lo strumento, al momento, ha come soglia minima di rilevamento 20 ppm (parti per milione), limite al di sotto del quale un prodotto è considerato privo di glutine. Non riesce invece a rilevare eventuali tracce di questo complesso proteico al di sotto di questa soglia. Non si tratta dunque di uno strumento perfetto, ma di un validissimo aiuto per quanti soffrono di celiachia e devono condividere giorno dopo giorno con questo problema. Il Gluten Detector sarà commercializzato negli Stati Uniti a partire dal 2015, mentre non si sa ancora la data in cui sarà disponibile in Italia. 6Sensor Lab sta comunque già lavorando ad altri progetti simili per rilevare la presenza di altre sostanze all’interno del cibo. Il futuro è dietro l’angolo.

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