Abbiamo provato il Bubble Tea, il tè con le bolle che arriva da Taiwan
E' una tendenza che non si ferma: si chiama Bubble Tea, è nato negli anni '80 a Taiwan ed è una bevanda che ha conquistato anche l'Italia, partendo da Milano dove si è diffuso dal 2015 proprio nel quartiere cinese, per contagiare altre zone della città. Le file per un Bubble Tea, inspiegabilmente, non si arrestano.
COS'E' - Il Bubble Tea è un drink analcolico a base di tè verde, nero o bianco a cui si può aggiungere del latte e sciroppi zuccherini. La particolarità? Sul fondo del bicchiere ci sono le perle nere di tapioca, dette boba, piccole palline di polvere di patata dolce che in bocca scoppiano rilasciando aromi diversi. In alternativa vengono aggiunte gelatine. Il Bubble tea può essere freddo o caldo.
TANTE VARIANTI DI BUBBLE TEA - I gusti possibili di Bubble Tea sono molti grazie ai tanti sciroppi aromatizzati, frutta, panna con cui viene declinato il tè. Il latte può essere sostituito da yogurt o gelato. Il tutto viene ben miscelato e bevuto con una grande cannuccia con la quale si aspirano le perle di tapioca dal fondo del bicchiere.
DOVE SI TROVA - Ci sono veri e propri locali dedicati al Bubble Tea, in Asia, in America fino in Italia, dove il business è in crescita. Il costo medio si aggira sui 4-6 euro per un beverone. Di solito questi locali servono la bevanda in bicchieri coperti da una pellicola trasparente che viene bucata con la cannuccia al momento del consumo.
COM'E' - Colorato, dolce, da passeggio. Non a caso spopola sui social media. Il Bubble Tea è uno sfizio divertente che può creare dipendenza. Ma occhio ai rischi per la salute.
IL BRUTTO - Mai una gioia, ci tocca dire. Zucchero, troppo zucchero. Il Bubble Tea ha infatti una grande controindicazione: è ricco di dolcificanti artificiali che fanno impennare le calorie. Le perle di tapioca provengono infatti dall'amido estratto dalle radici di manioca, piante popolari in Sud America. Sono bollite in acqua calda mescolata con un sacco di zucchero. Una carica di carboidrati e zero nutrienti. Insomma, diabetici e persone in sovrappeso dovrebbero stare alla larga dal Bubble Tea. Anche ricorrendo ad alternative come lo zucchero di canna o la stevia, dolcificante naturale, il consumo dl Bubble Tea andrebbe limitato.
ANCHE A CASA - Infine, per gli appassionati o i curiosi, sappiate che il Bubble Tea si può fare facilmente a casa: basta comprare le perle di tapioca acquistabili online o nei negozietti di cibi asiatici. Nelle dosi preferite si aggiunge zucchero, acqua, tè e il latte.
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