Torte alte o basse di formaggio più o meno piccante, due-tre tipi di salame, uova sode a volte anche con il guscio dipinto, pizze “sbattute” di zucchero e tuorli, altri dolci e dolcetti tipici del territorio trionfavano sui piatti da portata guarniti spesso con le violacciocche screziate di giallo, di vermiglio e di blu.

Le colazioni pasquali si consumavano tradizionalmente a metà mattina
”Di queste colazioni pasquali, che soprattutto nel centro-sud si consumavano tradizionalmente a metà mattina dopo lo “scioglimento” delle campane che annunciavano la Resurrezione, forse si è quasi persa l’abitudine. Ma, per coloro che volessero ritrovare o scoprire alcuni di quei particolari sapori, abbiamo scelto fra le ricette de Il Cucchiaio d’Argento Regionale quelle di tre sapide torte come la “Pasqualina” ligure, la pizza umbra ai formaggi e il napoletano casatiello, mentre fra dolci e dolcetti le alternative possono essere tra la ciaramicola umbra, le pardulas sarde oppure le pupe, i castelli, i cuori e i cavalli protagonisti di un divertente mix di biscotti abruzzesi destinati, naturalmente, ai bambini.
Per le uova sode non c’è bisogno di suggerimenti, comunque cercando fra le ricette potrebbe venire la voglia di farle anche ripiene, mentre per le varietà di salame d’abbinare alle torte la scelta è libera: a decidere sarà il proprio gusto. Buona colazione!