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Abbiamo provato Ruby, il cioccolato rosa e vi diciamo 8 cose che non sapete

pubblicata il 12.10.2018

"Ruby sta vivendo i suoi 15 minuti di celebrità", avrebbe detto, forse, Andy Wahrol. Lui, Ruby, è infatti il cioccolato rosa che sta spopolando su Instagram e tra gli appassionati di dolci, sui social network e non solo.

IL NOSTRO PROVATO PER VOI - Noi del Cucchiaio d'Argento abbiamo assaggiato il cioccolato Ruby nella versione naturale da Zaini Milano. Il locale della storica fabbrica di cioccolato milanese è tra i primi ad avere questo prodotto sotto forma di tavoletta, detta anche versione nuda. ECCOLO NELLA GALLERY.  

E attorno a Ruby, ad ottobre, mese di prevenzione della salute al femminile promosso dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), è stata lanciata la campagna sociale Milano diventa Rosa, che per tutto il 2018 coinvolge importanti nomi dell'alta cucina e pasticceria. Tra i protagonisti? Davide Comaschi, che ci ha dato qualche consiglio di abbinamento, e chef come Davide Oldani ed Enrico Cerea, che hanno creato piatti con Ruby. GUARDA I DOLCI NELLA GALLERY

Ecco 8 COSE DA SAPERE SU RUBY, IL CIOCCOLATO ROSA:

1- IL SAPORE, DOLCE E ACIDO - Dal retrogusto leggermente acido, con sentori di frutti rossi come lamponi o fragola, Ruby ha secondo noi un sapore dolce come il latte zuccherato e ricorda all'assaggio il cioccolato bianco. Ruby è un ibrido: a tratti intenso come le masse di cacao (ovvero le fave macinate) e sfuggente come il burro di cacao (il grasso estratto dai semi di cacao). 

2 - IL COLORE, NATURALMENTE ROSA - La ricetta di Ruby è priva di coloranti e aromi. Questo cioccolato nasce infatti da un particolare tipo di seme di cacao, di color rubino. 

3 - IL QUARTO CIOCCOLATO Le frontiere della pasticceria, e del marketing, non hanno mai fine e così nel 2017 Ruby è stato lanciato, e battezzato, sul mercato internazionale dall'azienda Barry Callebaut. Rappresenta il quarto gusto di cioccolato, dopo il fondente, il latte e il bianco. Si rivolge ai curiosi e a chi ama scoprire sempre nuovi orizzonti, gustativi ed estetici.

4 - IL NEGOZIO - LOCALE DOVE SI TROVA IL RUBY PURO - Il cioccolato Ruby in versione pura, che abbiamo provato noi, potete acquistarlo da Zaini Milano, in via De Cristoforis 5, tra Corso Como e Porta Nuova. Nel locale nato nel 2013 per celebrare il centenario della omonima fabbrica di cioccolato ci si trova tra bicchieri e calici di cristallo, arredi, fotografie d'epoca, carte da parati vintage e un lampadario scenografico. Sembra di tornare negli anni '20-'30 del 900, anni del proibizionismo e dello stile Liberty. 

5 - RUBY, QUANTO MI COSTI? - Da Zaini trovate la tavoletta Ruby 100 grammi (6,90 euro), lo scatolino con cioccolatini a forma di bocca Ruby (5,50 euro) e la tavoletta Ruby da 76 grammi (5,50 euro). Prezzi ragionevoli pensati per piccoli regali o pensierini.

6 - DRITTE E ABBINAMENTI DEL PASTICCIERE - Per esaltare gusto e colore? Davide Comaschi, alla guida del Chocolate Academy Center di Milano, ci dice che "è consigliabile usare il cioccolato Ruby puro per delle coperture o miscelarlo in delle creme a base acida fatte con polpa di lampone o succo di limone. Altro abbinamento consigliato? Con la frutta secca. E poi, si può fare anche una cioccolata calda in tazza".

7- IN CUCINA - Sbizzarritevi quindi con macaron ripieni di Ruby, tartellette con la frutta, meringhe o altri prodotti da forno, come bignè. Occhio: con il calore, ad esempio del forno o a bagnomaria, il cioccolato Ruby perde colore, diventando beige. 

8- L'INIZIATIVA DELLA LILT PER IL BENE DELLE DONNE - Il rosa è da sempre il colore associato alla femminilità: delicato, elegante, ma anche forte. LILT Milano, Chocolate Academy Center Milano e il Comune di Milano hanno fatto squadra per il progetto sociale Milano diventa Rosa, che coinvolge "Il Cioccolato Buono", un team di chef, pasticcieri, mixologist e professionisti della cucina. Per tutto il 2018 gli Ambassador de Il Cioccolato Buono saranno promotori della campagna, a sostegno di LILT Milano (che celebra questo anno il 70° anniversario dalla sua fondazione), in particolare alla campagna Nastro Rosa, per la prevenzione del tumore al seno.

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Credit immagine d'apertura: maracon di Luigi Biasetto.

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