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DOCG Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane riserva "Terra di Gechi" – Villa Bizzarri 2004

Data pubblicazione 29.04.2013
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VOTO MEDIO
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DI FRANCESCO ANNIBALI
DOCG Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane riserva
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INFORMAZIONI
Nome Terrei dei Gechi
Denominazione Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane
Tipo DOCG
Riserva
Anno 2004
Coltiva convenzionale
Vinifica convenzionale
Affina legno
Gradi 14
Regione Abruzzo
Fascia Prezzo 10-20
Voto 8.8
E’ una verità scomoda, ma lo è: in una doc, non sempre una sottozona eletta a docg individua realmente vini dalla personalità spiccata o differente. Non è questo però il caso delle Colline Teramane: bicchiere alla mano, qui il Montepulciano d’Abruzzo (dichiarazione di interessi: è un vino che adoro, quindi sì, stavolta sono di parte) addolcisce il tannino e si libera di una punta di terrosità, e questo senza perdere le proverbiali doti di selvaggia e naturale concentrazione che lo rendono unico nel panorama nazionale.



Villa Bizzarri sta a Torano Nuovo, più o meno a metà strada (un toccasana per la vite) tra mare Adriatico e Gran Sasso, i terreni sono argillosi e le vigne hanno una età media di 30 anni. Il 2004 fu una bellissima annata in Abruzzo, e il vino è tuttora in vendita. Scuro ma non minaccioso come possono essere i vini fatti con questo vitigno, molto sfumato al bordo e contemporaneamente giovanile. Naso vitale ma espanso, con sottobosco e note rustiche del vitigno (foglie secche, cuoio, una punta di terra bagnata) che si “spalmano” bene sopra una amarena ancora carnosa. Il tutto senza cadere mai nella riduzione. Ma è al palato che senti il carattere mansueto del teramano, con un tannino ampio che non stringe mai. Buona la persistenza.



Un Montepulciano gustoso, né tecnico né rustico, all’apice. Ma se cercate più sottigliezze (a occhio e croce, con quella acidità diffusa e gentile, spogliandosi la metterà su) potete attendere ancora qualche anno.



Per 20 €

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