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Un posto a Milano

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VOTO MEDIO
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DI STEFANO CAFFARRI
VOTO
7.4
CONDIVIDI
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INFORMAZIONI
NOMI UN POSTO A MILANO
Chef NICOLA CAVALLARO
Indirizzo Via Privata Cuccagna, 2 - Milano
Telefono 02.5457785
Orari di apertura 10.00 - 01.00
Giorno di chiusura Lunedì
Periodo di chiusura Variabile
E-Mail info@unpostoamilano.it
Sito http://www.unpostoamilano.it/
Piatto forte

Pizze, Focacce, paste trafilate in casa, polpette d'ossobuco

Prezzo tre piatti <35
Prezzo degustazione <35
Visitato in data 27.01.2016
Accetta carta di credito SI
Dehor o tavoli all'aperto SI
Attrezzato per disabili SI
Accetta animali SI
SCOPRI DOV'É

Un luogo unico a Milano, nella Cascina Cuccagna: ultimo esempio di costruzione rurale inurbata, con vasto spazio all'aperto che d'estate diventa giocoso rifugio di famiglie con bimbi. In cucina Nicola Cavallaro

 

Il locale

Parafrasando la canzone dei Tubes, avavamo in mattoni a vista prima che aveste i mattoni a vista. Restauro conservativo con recupero integralista delle emergenze storiche, la cascina valorizza uno spazio funzionale per i bambini.

La cucina

Nicola Cavallaro è uno di sostanza e di finezza, così come di forza e di grazia. Sa gestire la linea manumentale dei week end estivi da 1000 coperti al dì, così come inoculare piccoli azzardi in un menu che privilegia la milanesità. Dichiarata ma anche praticata la cura dell'ingrediente: da produttori di nicchia ma senza l'ossessione della firma

I piatti

In anteprima sul menu prossimo venturo, oltre alla consueta pizza di Cavallaro: una passione per gli impasti che gli è facile, usando una fermentazione naturale (quasi) senza lievito a base di malto e succo d'arancia ottiene una scrocchiarella fragrante in superficie e morbida all'interno che spiazzerebbe numerosi espertoni del pianeta pizza.

Poi: sarde fritte, con doratura principesca; un prosciutto di Carnia a coltello, vago di fumo e di sale ma copioso al sapore; sottoli e sottaceti fatti in casa. Il nuovissimo "ringo" di baccalà, con due biscotti bianchi e neri, polveri speziali e una mostarda di pere e pepe.

Ancora, le indispensbili, filologiche polpette d'ossobuco in cui la gremolada è uno stendardo di conformità; la monumentale braciola di maiale Nero di Parma, una varietà emarginata che risorge a nuova vita con la sua carne importante, e il suo grasso burroso.

Le paste sono trafilate in casa al momento, spesso aromatizzate e condite alla bisogna; tra i dolci la sbrisolona, ineffabile con il suo corredo di  cioccolato e rum.

La cantina

Birre, buone; vini: non centinaia, ma scelti oculatamente con una preferenza per referenze di piccola entità, spesso bio o naturali.


Il servizio

Sciolto, rapido, gentile, senza vezzi.


Il conto

Umano: i primi piatti a 10 euro, i secondi un po' di più, con attenzione ai bimbi sempre numerosi. Piccoli e piccolissimi. Piatti per vegani e vegetariani, assaggi, taglieri, composizioni, michette a 2 euro



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