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La Stua de Michil, Corvara BZ

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VOTO MEDIO
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DI STEFANO CAFFARRI
VOTO
7.3
La Stua de Michil, Corvara BZ
CONDIVIDI
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INFORMAZIONI
NOMI LA STUA DE MICHIL
Chef ARTURO SPICOCCHI
Indirizzo Strada Col Alt, 105 - Corvara
Telefono 0471 831000
Orari di apertura Cena: 19:30 - 21:30, chiuso a pranzo
Giorno di chiusura Domenica
Periodo di chiusura 31 marzo - 19 giugno; 14 settembre - 6 dicembre
Sito http://www.hotel-laperla.it/it/ristori/la-st%C3%BCa-de-michil/13-28.html
Piatto forte Milanese di cervo
Prezzo tre piatti 50-80
SCOPRI DOV'É

Grande ospitalità e attenzione nei confronti dell'ospite in sala, cantina di alto livello


Corvara, Alta Badia, sci. E gastronomia. L'enclave ladina è da sempre - sempre equivale: dal momento in cui ho cominciato a leggere di ristoranti, circa mille anni fa - conosciuta, commentata, anelata come the-place-to-be: meraviglia, pensiero, prodotto.

Ci vuole un fisico bestiale [cit.] per salire fino qui, anche solo remando forte il volante: una volta sì, lo facevo in bicicletta, ma ora mi sento già soddisfatto di parcheggiare nella piazzetta e scoprirmi ancora parzialmente in vita.

La "Stua" è quanto di più aderente all'immaginario collettivo sull'estetica atesina: legni, chincaglierie, intagli e ricamini, il caldo avvolgente dei bassi soffitti, delle panche, delle luci basse. Michil Costa è un'istituzione, come l'Hotel La Perla, rifugio di villeggianti altospendenti, come dicono oggi con un termine che provoca acuti attacchi di mal di denti solo a sentirlo pronunciare. Ti aspetti ospitalità di vertice, e prezzi adeguati: troverai entrambi.

Gonnellone per le ragazze, gilet di panno per i ragazzi, la cortesia composta e ritirata che si dispensa a queste latitudini. I pani buoni, i più buoni da un po' di tempo a questa parte; i piccoli stuzzichi ben fatti, come le olive all'ascolana (uh! buone, qui a Corvara), le patate con la panna acida, la piccola testina di maiale. La spuma di burro, in cui vorresti fare il bagno. La lubrìca pralina di salsiccia, rinverdita di cavolo verza.

Messe in allarme le papille dai primi frammenti dalla cucina, sei pronto per il primo piatto: gamberi. Con i carciofi, piccolissimi, di gran specie, cotti alla perfezione. Il topinambour a sostegno, e il fulmine piccolo della goccia di cren. Non un triplo Axel, ma buono. Nemmeno l'uovo morbido viene dall'iperspazio: anzi, interpretato in mille modi in tutti i luoghi in tutti i laghi. Qui è a regola, accompagnato da una salsa dipinta nelle tonalità più scure: tartufi e castagne. Il colore, quasi fluorescente al paragone, è la zucca, ma il piatto resta amabile, moderatamente. Anche di più il canederlo, ancora di zucca: particolarmente vellutato, ricco di una esecuzione cristallina, si appoggia al maialino - sodo e saporito - ed alla salsa componendo un piatto compatto, terreno.

Per ail colpo d'ala ci vuole la "milanese di cervo", una fetta di carne tenerissima impanata in modo magistrale. Soda e cedevole allo stesso tempo, perfezionata dalle verdurine in accompagno, ricca al palato e seducente.

A fine corsa il gelato alla cannella - vagamente sabbioso - con crumble e spuma di mele, e  ancora mele: un dolce realizzato con gran cura, ma fermo ad una piacevole correttezza. Si fa superare in gènio dalla piccola: una bella mousse, un delizioso chupito tropicale, una crema.

Tutti i crismi per la cucina di Arturo Spicocchi, che ormai fa parte dell'attrezzatura della cucina della Stua: nemmeno una sbavatura in un percorso consolidato, senza trabocchetti e senza imprevisti. Che ha nell'affidabilità il suo pregio e il suo limite.

In sala c'è tanta attenzione, non solo al bicchiere mezzo vuoto ma anche alle richieste più varie. Non manca mai qualcuno nei pressi delle tue necessità, ma senza presenzialismi in eccesso.  La cantina è di grande livello, senza citare il famoso tempio del Sassicaia dove i fortunati accolti cenano tra pareti del famoso bolgherese. Prezzi corvaresi.

Un particolare tocco di classe la scelta musicale: ogni serata è dedicata ad un grande artista, in una selezione monografica a volume perfetto, con piccola didascalia sul tavolo: vita morte e miracoli. Potrebbe toccarti Miles Davis, e non manca nulla da A Kind of Blue a In A Silent Way.

 

 

 

 

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