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La cucina dei Frigoriferi Milanesi

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VOTO MEDIO
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DI STEFANO CAFFARRI
VOTO
7.0
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INFORMAZIONI
NOMI LA CUCINA DEI FRIGORIFERI MILANESI
Chef MARCO TRONCONI
Indirizzo Via Giovanni Battista Piranesi, 10 - Milano
Sito http://www.frigoriferimilanesi.it/
Piatto forte

gnocchi, guancialotto di maiale alla birra, chantilly

Prezzo tre piatti 35-50
Visitato in data 01.02.2016
Accetta carta di credito SI
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Al piano terra di uno dei corpi di fabbrica inclusi nella potente ristrutturazione dei Frigoriferi Milanesi, una bis-trattoria moderna che offre cordialità e piacevolezza in egual misura, con un occhio al conto.

 

Il locale

La ragione sociale è abbastanza fascinosa da incuriosire, la firma del Nuovo Macello una garanzia: soberrime le linee della sala da pranzo tutta in vetrina, luci soffuse e ombre vellutate e un camino acceso. L'affollamento moderato è sinonimo di tranquillità e decompressione, atout vincenti nel panorama milanese.

La cucina

Marco Tronconi scompone il solido tandem alla guida del Macello e si sposta qui, dove si parla la stessa lingua: proposte che pescano nella consuetudine rivitalizzate da misurate iniezioni d'attualità, con una freschezza d'insieme importante sia nella composizione del menù - dimenticate le categorie di antipasti primi eccetera - che nella scelta degli accostamenti.

I piatti

Occhio alla focaccia, che è nel DNA dello chef: oleosa ma irresistibile, può stendere l'appetito del goloso per attrazione fatale. Nel conetto di carta gialla - per una volta non stesa sul tavolo - le polpettine di carne e pane.

Dalla carta: il canederlo allo speck è accostato a monumentali gamberoni e a fazzoletti di verdure. Se il piatto a vedersi paga in eleganza, recupera in levità con un eccellente brodo allo zenzero che da comprimario ruba il ruolo di protagonista.

Gli gnocchi sono fatti con le insolite patate di Zapponeta - una sottovalutata zona di produzione nel Foggiano - e sono morbidissimi seppur sodi, impastati con trota affumicata e tè Lapsang Souchong conditi (bene) da un una salsa alle erbe e broccoli.

Trionfale la complessità del guancialotto di maiale alla birra, nappato con il suo delizioso fondo. Irrisolto il confronto con il purè di topinambour, fin troppo dolce nonostante la polvere di liquirizia che si inerpica sul contrasto.

Ottimo complemento e succoso fine pasto lo chantilly ghiacciato con la cialda di panettone. Carino il taglierino di chiacchiere carnevalizie che arriva con il caffè

La cantina

Minima, e senza particolari acuti. Saggia la proposta al bicchiere. Minima anche la selezione di birre, piuttosto convenzionali.

Il servizio

Tra le note positive, un profluvio di attenzioni scevro da eccessi di prosopopea: niente orazioni sui piatti, ma l'accompagnamento amichevole nelle scelte e nelle comprensioni delle pietanze.

Il conto

Le "idee" della Cucina dei Frigoriferi sono sagge: un piatto € 16,00; due piatti a scelta € 28,00; tre a € 37,00. Due piatti più il dolce per persona € 33,00



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