OK

Kitchen, Milano

#
VOTO MEDIO
#
#
#
#
#
DI STEFANO CAFFARRI
VOTO
6.3
Kitchen, Milano
CONDIVIDI
#
#
#
#
#
INFORMAZIONI
NOMI KITCHEN
Chef MASSIMO TEMPORITI
Indirizzo Via Neera 40 - Milano
Telefono 02.84895749
Orari di apertura Pranzo e cena
Giorno di chiusura Domenica tutto il giorno e sabato a pranzo
Periodo di chiusura Variabile
Sito http://www.kitchenristorante.com
Piatto forte Gattò di patate di Polvinca con provola affumicata e stracciatella di burrata; straccetti di maialino scalogno e zucca marinati nell'Achiote
Prezzo tre piatti 35-50
Note per quattro piatti ne spendi 40, circa.
SCOPRI DOV'É

Tradizioni regionali con contaminazioni dal mondo


Fai tardi, un lunedì: si fa notte, vorresti qualcosa che non t'avveleni e nello stesso tempo che non ti tenga al tavolo un milione di anni, che la settimana è ancora lunga. Il web ti spara immagini e notizie: l'accidia ti gonfia le palpebre e non hai nemmeno voglia di chiamare prenotare eccetera. Buonasera, posso prenotare, In quanti siete, Sono da solo. Un rituale che certi giorni t'affligge, come oggi.

Allora parti e ti incammini legato alla voce digitale delle ragazza incastrata nella scatola per le larghe strade di sotto a Milano, incroci e semafori, e luci al neon, e stelle appannate dalle luci al sodio.

Alla porta un ragazzo sorridente: garbato: disponibile. Ti accompagna al piccolo tavolo, ne scegli uno con un po' di luce che le foto non vengano troppo troppo nere, e ti apparecchi a leggere. I santini, dice.

In effetti affianco del menù e della piccola ma pensata carta dei vini arrivano tre francobolli che spiegano i fuori carta del giorno: accompagnati da appassionate, approfondite spiegazioni.

Al Kitchen c'è una filosofia che acchiappa: piatti della tradizione regionale di tutte le regioni. Che cambiano in continuazione, realizzati con pervicace ricerca di materie prime dai luoghi d'origine. E se si gira il mondo, e i ragazzi di Kitchen lo girano, si portano contaminazioni e seduzioni, istantanee rubate e fatte proprie come l'achiote: che dal sudamerica pioba su queste tavole nel suo folgorante rossore.

Allora la carta musica, e il "gattò" di patate  di Polvinca con provola affumicata e stracciatella di burrata, con un giardinetto di pomodorini che però paiono caduti laggù da un altro piatto. Allora gli straccetti di maialino scalogno e zucca marinati nell'Achiote, di certo un'essenza che conferisce alla pietanza un tocco esotico e peculiare. Magari tutta quella polenta ammolla un po', ma il complesso è saziante. Fin troppo.

Chiedo i dolci, e viene una "cassatina" alla moda di Kitchen: una piramide tronca con ottima ricotta, canditi sostituiti dal cioccolato, bel volume, dolcezze contenute e composte.

Per finire, con il caffè, una pralina di zucchero marinato nell'alcool. Cose per uomini veri.

CONDIVIDI

LOCALI VICINI


 
#
COMMENTA

ABBIAMO CENATO QUI

#