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Inopia

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VOTO MEDIO
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DI STEFANO CAFFARRI
VOTO
7.5
CONDIVIDI
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INFORMAZIONI
NOMI INOPIA
Chef ANDREA DOLCIOTTI
Indirizzo Via del Fontanile Arenato, 155 - Roma
Orari di apertura 20-22.30
Giorno di chiusura domenica
Piatto forte

Lingua con gelato di acciughe, Abanico

Prezzo tre piatti 35-50
Prezzo degustazione 50-80
Visitato in data 04.12.2015
Accetta carta di credito SI
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In una zona appartata di Roma un locale sobrio con una cucina variopinta, in cui si toccano suggestioni mediterranee e romanità in una somma di grande perizia e poca prosopopea

 

Il locale

Una buona rappresentazione dell'idea di un luogo dove si fa cucina e si mangia, bene. Sobrietà nel colpo d'occhio, tavolini piccoli ma non angusti, distanze palusibili. E una grande porta di vetro attraverso cui si vede lo chef e la sua brigata evoluire tra i fornelli

La cucina

Andrea Dolciotti ha una linea chiara e precisa: niente sale, ed esaltazione delle sapidità naturali degli ingredienti. Tra i quali ricerca sempre l'inconsueto: un taglio insolito, un prodotto dimenticato, un accostamento desueto. Non per il gusto dell'azzardo fine a se stesso, ma per un'evidente desiderio di utilizzare il lessico più ampio.

I piatti

Un cocktail analcolico di mela verde e cetriolo, in cui spiccano le dolcezze delle acidità, interpreta l'aperitivo. I pani sono di produzione e segnalano già una tendenza: bianco, ma anche di castagne e al carbone vegetale. L'entrata è una zuppetta di lenticchie con cotiche fritte e un gelato di baccalà, a cui viene appaltata la ricerca salina. E' già tutto qui, il resto del menu sarà un conferma.

Strepitosa la versione di lingua "tostata": morbidissima al centro, croccante sui lembi, insaporita da un perfetto gelato alle acciughe e una delicata ma riconoscibile salsa all'aglio. Piatto che vale il viaggio fino a queste remote lande della capitale.

Generosissima la razione di sodi strascinati di ceci, tosti e massicci, conditi con una misticanza di abitante del mare spadellati, pomodorini assai saporiti e pecorino.

Bianco su nero il piatto di storione, lasciato integro e succoso, su cui fanno capolino salse e foglie fritte in una composizione opulenta ma in fondo leggiadra all'assaggio.

Gelato di castagne, meringa, nocciole e cachi è il dessert ultrastagionale che s'apprezza a fine pasto.

La cantina

Oltre a qualche bottiglia disponibile per la mescita, la scelta è ampia seppure contenuta nella numerosità: dai grandi classici a qualche esperienza più vicina alle tendenze "alternative".

Il servizio

Curato e cortese, senza fronzoli nè eccessive impostazioni. Lo stesso chef si relaziona con i tavoli tra un piatto e l'altro

Il conto

Una delle note più positive è l'attenzione al totale: la degustazione "lunga" dell'Inopia vale otto-nove preparazioni e stazza non più di 55 euro, che è davvero onesto. Per quattro piatti scelti alla carta c'è una combinazione da 40 (!) mentre le singole portate restano sul ragionevole.



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