OK

Il Gazebo, Procida NA

#
VOTO MEDIO
#
#
#
#
#
VOTO
6.5
CONDIVIDI
#
#
#
#
#
INFORMAZIONI
NOMI IL GAZEBO
Chef BRUNO GARGIULO
Indirizzo Via Roma, 140 - Procida
Telefono 081.8101071
Orari di apertura Pranzo e cena
Giorno di chiusura Martedì
Periodo di chiusura Variabile
Sito https://www.facebook.com/pages/Il-Gazebo/112763502118976
Piatto forte

I primi piatti di mare

Prezzo tre piatti <35
SCOPRI DOV'É

Sul finire del porto, di sera. Si puo’ stare all’interno con la poca luce a tratteggiare il legno delle travi a vista o, forse, meglio fuori, a respirare salsedine e ruggine sotto il gazebo, appunto. Procida sa essere muta e discreta in ogni luogo, anche laddove le ancore frenano le navi, dove il piede calca terra ferma dopo il mosso delle onde.

Terra circondata dal mare e così in tavola.  Zucchine per un morbido flan che la salsa di parmigiano puntella di sapore e fiori di zucca in una pastella minima, giusto a rinforzare i petali per contenere la ricotta e la provola. Poi cipolle come sfoglie, bruschette per i totanetti con i pomodori e, dal vetro che le conserva, una notevole palamita alla scapece. Sul bordo del piatto poi, i filetti di alici hanno il colore porpora per il vino che con il tempo le ha passite e chiude in crescendo il carrello degli antipasti il pescespada. Sottile involge le melenzane. E mette tutti d’accordo.

Intanto si nota qualche attenzione ai pani, tutti artigianali e variegati con sapienza e ad una carta dei vini scarna ma essenziale che si consente anche etichette fuori regione e quattro oltre i confini alpini. Qualche bollicina completa l’offerta e tutto viene confinato tra i 15 e i 25 euro.

I primi piatti sono due spaghetti come fili di rete ad imbrigliare il pescato. Intanto sono mazzancolle con olive e capperi, di intenso profumo e generoso condimento che specchia il piatto nero. Poi, nel turchese del vetro si incontrano con le cozze abbinate ai peperoncini verdi e quelle mille briciole del tarallo ad asciugare. Si potrebbe andare di secondo con i pesci del giorno, con la frittura o le grigliate, cose oneste ma con meno intenzioni delle paste, dove lo chef meglio esprime il suo furore. Dessert da assaggi incrociati  per poter spaziare oltre il voluttuoso e irrinunciabile finale con la bavarese ai due cioccolati con la sferza del rhum affidandosi prima magari al profumo del cannolo con ricotta all’arancio, menta e cannella. Composito e preparatorio.

Conto nella media. Trentacinque euro la soglia della soddisfazione, oltre per esagerare.       



CONDIVIDI


COMMENTA


#