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Glauco

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VOTO MEDIO
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DI STEFANO CAFFARRI
VOTO
7.0
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INFORMAZIONI
NOMI GLAUCO
Chef LUCA GRAGNANO
Indirizzo Via Achille Maiocchi, 29 - Milano
Piatto forte

tagliolini ai ricci, tempura di scampi e gamberi, sogliola

Prezzo tre piatti 50-80
Visitato in data 08.09.2015
Accetta carta di credito SI
Parcheggio SI
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Nuovo, giovane, sobrio e piacevole: quattro aggettivi per investire una serata in questo locale specializzato in una cucina di mare senza fronzoli ma assai curata, basata su materia prima eccellente.

 

Il locale

Tutti i colori del bianco, stemperati nell'illuminazione bassa e soffusa. La sala da pranzo è piccola, e questo consente di tenere sotto controllo gli avventori, viziandoli con attenzione e una misurata dose di estroversa simpatia. Intelligente, pregevole, preziosa l'idea del parcheggio - a 15 metri di distanza - offerto dal ristorante.

La cucina

Pesce, pesce, pesce: in un menù che ha numerose portate basate sull'offerta ittica del mercato di Milano. Luca Gragnano - chef del ristorante fin dalla recente apertura - maneggia ottima materia senza violentarla, anzi accarezzandola con cotture attente all'integrità dell'ingrediente. Un percorso tradizionale, che non si concede il lezio a favore di una pregevole concretezza. Rimarchevole il lavoro sui dessert, frutto di una particolare passione del pasticciere di cucina.

I piatti

Mentre sfogli il vasto menù avrai un cestino del pane con una omicida focaccia alle olive, da far togliere prima che il consumo diventi compulsivo. Un appetizer di calamari, morbidi, appena accarezzati da una punta piccante. La tempura di scampi e gamberi è asciutta e aerea. I tagliolini, fatti in casa come tutto ad eccezione della pasta secca, sono cotti con rara precisione, e trovano compimento nei ricci di mare d'accompagno (prodotto dichiaratamente abbattuto dal fresco).

Forte la tentazione di assaggiare la semplice sogliola con patate arrosto: sfilettata dopo la cottura ai ferri conserva denso il succo e la morbidezza del sottovalutato pesce piatto. Patate vere, regolari.

Menzione per i dolci, nessuno banale, qualcuno ardito: la semisfera di cioccolato fondente è ripiena di ottima mousse, e la gelatina al lampone funziona bene. Perdonabile la leggera condensa, frutto più di zelo che di attenzione.

Servizio

Oltre al caffè il maître si prefigge di moltiplicare la piacevolezza della serata con una delicata ma convincente tisana cannella e menta, e con qualche gelo di liquore: questo è il tono della serata, tra un gesto amorevole e una proposta gentile. Tutto ben ritmato.

Cantina

Una scelta precisa: soprattutto cantine di piccolo nome, anzi rifuggendo dai blasoni e anche dalle mitologie degli ultra-appassionati. Il risultato è che si può bere senza convocare il proprio private banker, a partire da 20 euro.

Conto

Prodotti ittici di qualità comportano prezzi importanti: anche Glauco non sfugge alla tirannia del conto economico, e palesa sul menù prezzi che sarebbe ardito definire popolari, pur senza distorsioni. Piatti tra i 20 e i 30 euro, senza proposte integrate e con prevedibili picchi nei piatti di crudità e di crostacei, spingono il conto verso l'alto: 60/70 euro per tre portate è di norma.



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