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Bento

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VOTO MEDIO
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DI STEFANO CAFFARRI
VOTO
7.0
CONDIVIDI
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INFORMAZIONI
NOMI BENTO SUSHI RESTAURANT
Indirizzo Corso Giuseppe Garibaldi, 104 - Milano
Piatto forte

Black Cod, American Roll, Mexican Roll

Prezzo tre piatti 35-50
Prezzo degustazione 35-50
Visitato in data 02.09.2015
Accetta carta di credito SI
Dehor o tavoli all'aperto SI
SCOPRI DOV'É

Cucina giapponese contaminata? Ecco la risposta. Ricette di chiara ispirazione nipponica in alterna tessitura con ispirazioni da tutto il mondo, con possibilità di grandi piatti d'assaggio, anche conviviali.

 

Il Locale

Un Sushi Bar che diventa un ristorante, il banco piccolo e la piccola selva di tavolini che d'estate tracima sul selciato del Corso, al riparo - temporaneo - dei grandi ombrelloni. Arredo minimale, un paio di luci scherzose, bellissime le lampadine a filamento oversize.

La cucina

Bento ha una storia di contaminazioni: non solo sushi, potrebbe dire un copy in difetto di fantasia, per questo sushi restaurant che ha nel DNA un cuoco nippo brasiliano restato al timone per molti anni prima di rentrare oltreoceano, un team totalmente multietnico, un cuoco del Bangla Desh. E su tutto la supervisione di Andrea Alfieri, con le sue cotture tecniche e i suoi accostamenti plurimi.

I piatti

Il menù del bento è una conflagrazione di idee: per evitare l'ansia da prestazione al momento della scelta ci si può gettare su una delle proposte a prezzo fisso, da due a 5 persone, da dieci a cento assaggi.

Il turbillon prevede un bell'attacco a base cruda, con le tartare: salmone, ricciola e la mediterranea abbellita dai profumi del pomodoro e del basilico, quasi una panzanella senza pane. I cucchiai, dove preparazioni più classiche come il salmone con le sue uova si affianca a cose più lanciate, splendido il gunkan di cetriolo salmone e gambero.

Una capasanta si lascia incantare da una salsa al gin, mentre un rigoglioso temaki di salmone, preciso, accoglie i lamponi in bello stacco.

Filologici i tagli di sushi, con salmone e gambero accompagnato dal tobikko, ruffiani ma decisamente irresistibili i rolls American (con fresh american cheese) e Mexican (con guacamole e taco sbriciolato).

Interessante la purea di yucca che contrasta le polpette di polpo, per la verità assai polpute, e il gioco di parole è incluso. Riconoscibile la mano alfieriana nella formidabile realizzazione a fuoco lento del Black Cod in un taglio generoso, aggrappato ad una salsa di miso e sake. Azzeccata l'insalatina verde con olio e sesamo che viene accanto.

I dolci di casa sono quelli più tradizionali, dalla panna cotta al tiramisu, rigorosamente homemade.

Il servizio

Come richiede il format, sciolto e veloce, senza dimenticare il garbo e la premura.

La cantina

Nella piccola lista sopratutto bianchi, soprattutto italiani: non mancano spumanti e champagne di mercato, con qualche scelta che non fa dimenticare che una dei due titolari - gli stessi dell'adiacente Osteria Brunello - ha una passione forte per il vino.

Il conto

Si può spendere poco, con uno dei piatti conviviali e una bottiglia di buon comando. Gli appetiti furibondi e curiosi alzeranno il totale, ma senza patemi, attorno ai 50 euri.

 



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