Estroverse estrazioni - Appunti di Gola

Estroverse estrazioni

Pubblicato il: 16 Febbraio 2017

Argomenti: Assaggi

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Sto provando ad estrarre qualsiasi cosa e vedere l’effetto che fa. Un po’ sull’onda dell’hype a proposito degli estratti, un po’ per innata curiosità, come sempre seguendo la regola aurea “prima provare poi pallare”.

Uso due strumenti piuttosto efficienti: da un lato l’orizzontale super Pro “Green Star Elite” a doppia coclea, dall’altra il celeberrimo Siquri Juice Presso, verticale. Caratteristiche molto differenti: più performante ma brigoso da pulire il Green Star, più agile e più polpacciuto il Siquri.

Alcune esperienze, per chi volesse saperne di più, prima di passare all’azione: in sintesi l’estratto rispetto alla spremuta o alla centrifuga è più “intero”: la bassa velocità di rotazione lascia più integro il liquido ma soprattutto concentra una parte importante di sapore, rispettando l’ingrediente. Senza lasciarsi prendere dalla foga della naturalità – che pure un centrifugato è “naturale” – in effetti la differenza è sostanziale. Basta provare a bere un bicchierino di estratto di sedano puro per rimanere colpiti dalla salinità importante, sorprendente del liquido. Ecco le mie ultime esperienze.

estratto - 03 copia

Mela golden, carota, arancia: gustoso, molto liquido, sapore intenso e una moderata dolcezza di fondo.

Mela golden, finocchio: buonissimo, fresco, aromatico

Mela renetta, sedano, arancio: gusto un po’ arcano, un po’ di polpa, austero

Sedano: bellissimo colore verde acido, salatissimo

Barbabietola: dal prodotto già cotto, un estratto purpureo, perfetto per colorare le paste e i risotti. Quasi nulla la polpa nel Green Star, un po’ nel Siquri.

Pomidoro, cetriolo: quasi un gazpacho liquido

Mela golden, mango, arancia tarocco, carota (in foto): polpacciuto, buonissimo, irresistibile per dolcezza, con un brivido fresco sul finale.

estratto - 02 copia

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