Barolo Baudana: sensazioni a pelle d'oca - Appunti di Gola

Barolo Baudana: sensazioni a pelle d’oca

Pubblicato il: 8 Marzo 2016

Argomenti: Vino

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Storia da raccontare, quella di Luigi e Fiorina Baudana. Un cognome che trasuda piemontesità a fiumi, una vicenda profondamente langarola: quattro ettari, 800 casse di vino, trent’anni di profondo barolismo.

Un vicenda che si intreccia con un’altra, altrettanto tipica ma appena meno sotterranea: quella della famiglia Vajra. Gente da Nebbiolo, per dire.

Bevo il ‘7, un’annata detta grande. Lo attendo un quarto d’ora, che se ha da dare, dà.

Il colore è bruno. Il cuore è oscuro. La luce è respinta e maltrattata. La materia sul cristallo è fine, pigra e ordinata. Il profumo, il profumo.

Il profumo è un abbraccio profondo, sensuale, definitivo. È un abbraccio screanzato e impudico, così seducente da levare il pelo sulle braccia a pelle d’oca. Fine come un intaglio d’epoca, chiara come una fotografia macaro, squillante come un impianto hi-end da centomila euri: inebriante. Ha il frutto, l’erba, la terra e la maturità. Devastante.

Quando poi t’arrendi all’assaggio trovi un tannino imperioso, ma non furioso: un sorso grave ma non oppresso. Anzi, lo schiocco acido esplode subito, chiaro, convincente. Poi s’aggrappa ad un finale interminabile asciutto, salivante senza essere sabbioso: un Barolo che sa essere espressivo senza mai salire il tono.

Un bicchiere fatto di sussurri.

 

barolo baudana 2007 36 copia

 

Un commento a Barolo Baudana: sensazioni a pelle d’oca

  1. […] Verso una cucchiaiata importante di riso e lo tascino a lato, spargendo i frammenti di chicchi di caffè pestato al batticarne e grattugiando abbondante pecorino vecchissimo dirattamente sul piatto. Mando in tavola con un bicchiere di Nebbiolo: il Barolo ‘7 di Baudana […]

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