Arancine di solo riso - Appunti di Gola

Arancine di solo riso

Pubblicato il: 11 Settembre 2017

Argomenti: Pietanze

Tags: , , ,

Negli ultimi tempi tanta carne da queste parti: va recuperato l’equilibrio. Lo facciamo con un piatto che da solo può scatenare crociate, guerre di religione, scismi, scissioni di partiti, addirittura riunioni condominiali. Le Arancine. Che in Sicilia si chiamano “ArancinE” a Palermo e “ArancinI” a Catania. Sono perfettamente uguali, tranne che a Catania sono a punta, ma i Siciliani sono convinti che di mezzo ci sia passato Mosè che aprì le acque eccetera. E certamente correranno a mettere mano a daghe e zagaglie perchè in queste “arancine” non c’è il ripieno di ragù con i piselli. Offrirò il petto ignudo al sacrifizio.

Il primo ingrediente è un buon risotto allo zafferano raffermo, avanzato da almeno un giorno. Nel malloppo poi aggiungiamo una bella misura di Parmigiano Reggiano grattugiato: ma se preferite una grana di qualsiasi etnìa viene uguale. Amalgamiamo con le mani un uovo intero, e formiamo delle polpette grandi come palline da ping pong.

A parte sbattiamo un uovo con pari quantità di latte. Su un vassoio versiamo abbondante pangrattato: caliamo le pallette e le facciamo rotolare. L’amatore di croccanze estreme potrà ripetere l’operazione per ottenere una crosta monumentale.

Portiamo a 170° l’olio e immergiamo le arancine, fino ad ottenere una bella doratura. Con il “ragno” facciamo prendere aria un paio di volte, poi scoliamo sulla carta assorbente per un paio di minuti. Trasferiamo in un cestino con carta nuova e asciutta.

Beviamo Inzolia, va senza dire.

arancine di riso - 23

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *