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Il Sabato del Villaggio | 5 tipi da ristorante: armati e pericolosi

Data pubblicazione 15.03.2014
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Al tavolo da soli, in compagnia dell'immancabile fidanzata sileziosa - l'infallibile 5D che per tutto mi compagna - si gode di uno spaccato antropologico più sfaccettato di qualsiasi studio di sociologia. Le conversazioni si librano nell'aere quasi più delle essenze di cui le signore, vivaddio solo alcune, s'addobbano come mercantinfiore. Ne carpisci lacerti, ne deduci compendi, ne comprendi a sufficienza per intuire il totale.

Sulla base di un milione di chilometri e un miliardo di cene-da-solo, ecco qui i 5 tipi da ristorante più pericolosi per il ristoratore e per l'umanità stessa. Se li incontrate, siete avvertiti.

1. L'Intenditore

Maitre: "Come stiamo andando?"

Intenditore "Tutto bene, anche se devo farle notare una cosa…"

M. "MI fa piacere, le osservazioni dei clienti ci servono per crescere"

I.: "Vede, io frequento spesso locali bistellati, tristellati ed anche monostellati. Però qui non mi aspettavo di trovare queste porzioni da Nuvèl Cusìn (Nouvelle Cousine, NdA).

M.: "Capisco. Le chiamo lo Chef"

Chef (arriva con espressione arcigna).: "Buonasera. No, posso assicurarle che qui non lavora mia cugina. Nè la nuova nè quella acquisita. Se invece parlava di Nuvèl Cuisìn (Nouvelle Cuisine, NdA) le confermo che usiamo la stessa dal 1974, quando abbiamo ristrutturato il locale. Più che nuova, la nostra cucina è ormai vintage...

2. Il Foodblogger

Maitre: "Ho visto che sta facendo delle foto… passione o lavoro?"

Foodblogger: "Beh, entrambi. Sa, io scrivo per gastronomiacritica.it e per lacriticagastronomica.it. Saltuariamente anche qualche pezzo per criticaregastronomicamente.it, quindi…"

M. "Ah, molto interessante. Scusi mi chiamano in cucina".

3. L'amicone

Maitre: "Allora cosa ne pensa di queste lumache in crosta di mais leggermente marinate nel whisky con profumo di nepitella, tarassaco e buon enrico?"

Amicone: "Ottime, anche se in effetti mi ricordano più quelle di Massimo, o magari di Ilario. Forse anche quelle che Niko faceva nel vecchio ristorante…"

M.: "…"

A.: "In effetti quelle del buon Enrico non le ho assaggiate, è da tanto che non ci vado. Almeno voi se fate una citazione lo dite, non come tutti quelli che scopiazzano senza dire nulla…"

4. La supermamma

Supermammma: "Per lui - indica il ragazzino - mi fa un piatto di penne al pomodoro.."

Maitre "Nessun problema per il pomodoro, ma purtroppo non abbiamo penne. Posso farle fare rigatoni. O se preferisce spaghetti, linguine, paccheri, mafaldine, mezzemaniche, ziti, pasta mista, fusilli, ma non abbiamo penne…"

SM.: "Ma come, un ristorante così, come questo, che non ha penne…"

M.: "Mi spiace signora, ma non usiamo penne"

SM.: "Ma se non sono penne poi non me le mangia…"

M.: "…"

SM.:  (sbuffa e sospira, evidentemente contrariata) "proviamo coi rigatoni, via... speriamo che me li mangi. mi raccomando, il pomodoro ben frullato, che non ci siano pellicine, che sennò non me le mangia…"

M.: "noi non usiamo salsa di pomodoro ma solo piennolo della migliore qualità, chiedo in cucina"

SM.: "Usi quello che vuole, cosa vuole che importi a Devid! (volge gli occhi al cielo) l'importante che non ci siano pellicine che sennò non me le mangia… E le porti subito che non posso farlo aspettare"

M.: "Sì, glieli faccio arrivare con gli antipasti vostri, come vede il ristorante è pieno e cerchiamo di rispettare le esigenze di tutti.."

SM.: "Ma come, fate aspettare un bimbo…? Ma come è possibile, come trattate i vostri clienti?"

M.: "…"

5. Lo sgamato

Sgamato: "In carta c'è scritto Premiato Pastificio Pasquale Sciannimanico, ma a me non la raccontano.."

Amico dello sgamato: "Perchè, non ti piacciono questi spaghetti?"

S.: "Buonissimi, ma non sono Sciannimanico, si capisce benissimo"

AdS.: "Si capisce benissimo, in effetti… e da cosa lo capisci?"

S.: "Beh, prima di tutto dal diametro, Sciannimanico li fa più piccoli. Poi il profumo, quelli di Sciannimanico sanno di gelsomino all'alba di primavera mentre questi sanno chiaramente di gelsomino nelle notti di plenilunio. E poi il dente, senti questo dente? niente a che vedere quel dente nervoso della Sciannimanico…"

AdS: "Chiediamo?"

S.: "Sì (chiama il maitre) Scusi, che pasta usate?"

Maitre.: "Sciannimanico"

S.: "Impossibile, questa non è Sciannimanico. Io la conosco benissimo."

M.: "Le assicuro, usiamo solo quella dal 1974."

S.: "Non ci credo. Il dente della Sciannimanico…"

M.: (si allontana e torna con una confezione di Spaghettonissimi Sciannimanico e la mostra al cliente) "Vede? solo Sciannimanico".

S.: "ah." (si tace. non è convinto.)

S.: (rivolgendosi all'amico) "A me non la fanno. Ci hanno fatto vedere la confezione, ma chissà cosa ci hanno dato. O magari l'hanno riempita con altra pasta... Questa non può essere Sciannimanico. Domani mi sentono, lo scrivo su Trippa Visor".

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