OK

Idratazione, 4 cose da sapere e i cibi consigliati in inverno

Data pubblicazione 07.02.2020
VOTO MEDIO
#
#
#
#
#
CONDIVIDI
#

Mantenersi idratati è una necessità costante. Non solo in estate. Anche in inverno il nostro corpo ha bisogno di acqua. Ma come funziona l’idratazione del corpo umano, a cosa serve, quali sono i rischi che si corrono se non si sta attenti? E soprattutto oltre a bere, cosa dobbiamo e possiamo fare dal punto di vista alimentare? Ci aiuta a rispondere a questa serie di dubbi la dottoressa Elisa Vasa, biologa nutrizionista.

  • 1. Che cos’è l’idratazione e perchè è importante

    Il corpo umano è costituito prevalentemente da acqua: la percentuale è variabile in base al sesso e all’età, ma non scende mai sotto il 50% e arriva fino al 70%. Senza acqua non si sopravvive più di qualche giorno e una buona idratazione è utile a mantenere pelle e capelli sani. “Dalla regolazione della temperatura corporea all’eliminazione delle tossine, dai processi metabolici al trasporto di nutrienti passando per la trasmissione degli impulsi nervosi, l’acqua è presente in tutti gli organi, tessuti e cellule e le sue funzioni nel corpo umano sono essenziali", come ci ricorda la dottoressa Elisa Vasa.

  • 2. L’inverno non fa eccezione

    Mangiate leggero, non uscite nelle ore più calde, bevete acqua e mangiate frutta fresca. Questo è il mantra che ci sentiamo ripetere ogni estate, quando la temperatura sale e il rischio disidratazione aumenta. Ma vuol dire che d’inverno non corriamo rischi? Niente affatto. Spiega la dottoressa Vasa: "Siamo portati a pensare che sudando di meno si possa bere di meno, ma molte sono le circostanze che anche in inverno richiedono un’adeguata assunzione di liquidi, basti pensare all’aria secca degli ambienti chiusi riscaldati o alla maggiore minzione legata alle basse temperature". E poi c’è una trappola: "Paradossalmente d’inverno abbiamo meno caldo e quindi sentiamo meno sete, per cui beviamo di meno", aggiunge l'esperta.

    Credits: Aurica Dina Kyra Lotzkat - Pixabay

  • 3. Bere. Non solo acqua

    Quindi, regola numero uno: bere, bere, bere. Anche quando non si sente la sete, e soprattutto “con costanza durante tutto l’arco della giornata”, ci raccomanda Elisa Vasa. Certo, c’è il fatto che quando fa freddo bere un bel bicchiere d’acqua fresca non è il massimo della goduria. A quel punto il consiglio è di aiutarsi con tisane e infusi caldi, o anche con zuppe, minestre e brodi. E qui arriviamo al punto fondamentale per noi: il cibo.

    Credits: Monika Grabkowska - Unsplash

  • 4. L’idratazione vien mangiando

    “Non dobbiamo dimenticare che un 20-25% dell’apporto di liquidi viene dal cibo, in primis da frutta e verdura”, ricorda la dottoressa. Vegetali e frutti hanno inoltre un vantaggio rispetto al semplice bicchiere d’acqua: contengono molti minerali e vitamine, che influiscono sull’assorbimento dei liquidi e quindi, di fatto aumentano l’idratazione.

    Credits: Inigo de la maza - Unsplash

  • 5. I cibi consigliati

    Quindi, via libera a frutta e verdura ma, raccomanda l'esperta, “sempre con un occhio alla stagionalità”. Vediamo allora quali sono i vegetali con maggior contenuto di acqua che sono disponibili in inverno: cicoria (95%), zucca gialla (94,6%), indivia belga e cardi (94,3%), melone invernale (94,1%), radicchio  e scarola (94%), rape e bieta (93,3%), cavolo cappuccio rosso e verde (92,3%), cipolle (92,1%), sedano rapa e broccolo (92%). Oltre alla verdura, la frutta e in particolare le spremute, quelle di agrumi come arance, mandarini e limoni (o un misto dei tre), sono consigliate anche per l’apporto di vitamina C, che in questa stagione aiuta a prevenire raffreddori e altri malanni.

    Credits: Kate Hliznitsova - Unsplash

  • 6. I cibi no

    D’altra parte, bisogna evitare o ridurre gli alimenti che aumentano lo stato di disidratazione: i cibi con tanto sale (insaccati, formaggi stagionati), l’alcol e le bibite zuccherate. Dosare con cura anche la caffeina.

    Credits: Waldemar Brandt - Unsplash

COMMENTA

LEGGI ANCHE

Leggi tutto
#