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DOC Vermentino di Sardegna "Incantu" - Gostolai 2006 [8.9]

Data pubblicazione 25.10.2011
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VOTO MEDIO
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DI STEFANO CAFFARRI
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DOC  Vermentino di Sardegna
Tanto strugge il panorama di Oliena, con i suoi muri dipinti e la muraglia altissima dei monti laddietro, incombenti, quanto turba la brutta zona industriale dove trovi la cantina dei Gostolai.

Eppure trovarli ad attenderti quando da perfetto nessuno hai chiamato, dicendo che volevi qualche bottiglia: pronti a mostrarti le loro scoperte e il loro amore antico per l'archeoampelografia, strugge altrettanto.

Nell'involucro nuovo una saggezza antica, vera e scorbutica come il Supramonte, con le tracce di scoperte vecchie come il mondo, che forse il vino è nato qui: qui e in altri mille posti, alimento immanente e completamente sovrapposto alla storia dell'uomo.

Il Vermentino di Gostolai è privo di qualsiasi indulgenza nei confronti dell'assaggiatore: gli anni lo hanno addirittura indurito, forgiato in cascate granitiche, erte e scoscese.

Ecco con il suo giallo intenso come il sole giallo, e quel sospiro ambrato roccioso che si scava nel bicchiere: ad accoglierti una piccola tensione di vinaccia, decisa; un piccolo alito di frutto giallo, il giallo come siparii; schegge di macchia, di sentieri assolati, di mezzogiorni abbacinati, di notti di luna piena soffiate di vento di mare. Un fremito rugginoso chiude, laggiù.

Il sorso ha una presa del tutto travolgente, fin dal primo abbocco. Attacca rasposo, arrampicandosi sulle papille con caparbietà. Poi lo slargo secco e ruvido, quasi la carezza di un sacco di juta, che avvolge ancora il palato, rendendolo ostaggio di un piacere quasi doloroso. Il finale si fa enorme come un tramonto di settembre, fitto di un alcool puntuto e preciso.

La chiusura s'asciuga piano piano, con studiata lentezza, evaporando in lontananza.

Bicchiere necessario.

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