La zucca, presa sempre come esempio di “testa” poco pensante, il 31 ottobre di ogni anno si prende la sua bella rivincita. Come? Vivendo da protagonista assoluta la grande festa di Halloween che, pare incredibile, promuove negli Stati Uniti un giro di affari di circa 2 miliardi di dollari e in Europa di 260 milioni di euro.
Mai festa dedicata ai defunti è stata più sdrammatizzata, più allegra, coinvolgente e consumistica. Una profusione di decori, maschere, travestimenti, luminarie, party a ripetizione, case super decorate, invenzioni gastronomiche d’ogni genere oltre che di zucca. E tutto inizia giorni prima della fatidica notte in cui i bambini, vestiti da spiritelli, folletti e piccole anime vaganti, bussando alle porte dei vicini di casa pongono l’impegnativo interrogativo “Trick-or-Treat?”ovvero “Dolcetto o Scherzetto?”.
Nessun dubbio per Il Cucchiaio d’Argento che, alla domanda risponde “dolcetti”. Dolcetti, come pasticcini d’aranciata, deliziose sfogliatelle frolle, pull di pupe castelli cuori e cavalli, allegre frittelle di frutta, pallidi stinchetti, piccoli cake canditi e pasticcini di riso, senza per questo rinunciare ad alcuni “scherzetti” più o meno salati come le finte uova, il riso birichino, i calzoncini ‘mbottonati, le mozzarelline croccanti… Che Halloween cominci!