Grossa e carnosa bacca di una pianta che arriva dall’America centrale, il peperone dolce, da distinguere dal peperoncino piccante, può essere giallo, rosso o verde, anche se in molti casi quelli verdi sono frutti immaturi delle varietà poi rosse o gialle, tanto che non è raro trovarne anche di variegati. Dal bassissimo valore calorico, il peperone rinforza i vasi sanguini, è antinfettivo e stimola l’appetito. È un’ottima fonte di vitamine E, A e C grazie alle quali protegge in modo significativo fegato, cuore, pelle e vista.
Se è fresco, ha pelle liscia e brillante, forma regolare, picciolo verde saldamente attaccato, polpa croccante. Un modo semplice per apprezzarlo è consumarlo crudo in insalata, dopo aver eliminato costole e semi, ma è ottimo anche abbrustolito sotto il grill per 15-20 minuti, spellato e condito con olio e sale.
Il Cucchiaio d’Argento suggerisce qui sotto alcune ricette per valorizzare al massimo questo squisito ortaggio assolutamente di stagione. Propone così due primi gustosi, uno di pasta e l’altro di riso, due secondi, in abbinamento con la bresaola e il baccalà, infine due contorni robusti, una quiche e una tortiera da utilizzare anche come piatto forte in caso di ospiti vegetariani.