Miracolo o scoop pubblicitario? Chi può dirlo? Comunque, nel primo caso, il merito spetterebbe a san Colombano, il monaco che con un gesto della mano tramutò ricche pietanze di selvaggina in candide colombe di pane, per non contravvenire al precetto pasquale che lo obbligava a mangiar di magro. Nel secondo caso, il merito spetterebbe a Dino Villani, il famoso pubblicitario, che con lo stesso impasto del già famoso panettone natalizio Motta ideò di far “volare” anche una colomba pasquale.
Ai nostri giorni, Il Cucchiaio d’Argento rivisita la tradizione e propone un impasto di farina di mandorle per la sua colomba. Con molti auguri, uniti a un gran dolce russo che celebra la Pasqua ortodossa.