Il titolo è già tutto un programma poiché spaghetti e bucatini diffondono profumi e promettono sapori che si gustano a priori leggendo la ricetta.
Precedenza agli spaghetti, il cui nome deriva da spago poiché di questo hanno la robusta sottigliezza, il vago colore beige-dorato, la filiforme snellezza. Da crudi, spaghi dalla linea essenziale; da cotti, “spaghi “ che si allungano, si piegano, si avvolgono su se stessi, spaghi che non vanno spezzati quando si mangiano e tanto meno tagliati per mantenerne idendità e struttura. Lo spessore può cambiare (capelli d’angelo, spaghettini, spaghettoni), ma non la loro anima di grano duro senza la quale sarebbero solo immangiabili fili di colla.

spaghetti e bucatini diffondono profumi e promettono sapori
”Così dal prezioso forziere di ricette de Il Cucchiaio d’ Argento portiamo a tavola i cremosi “spaghetti al prosciutto e mascarpone” il cui amalgama cremoso è completato da tuorli e parmigiano! I profumati “spaghetti alla ricotta con le erbe”, dove le erbe sono un misto verde di basilico, rosmarino, salvia e maggiorana. Gli altri deliziosi “spaghetti ai gamberetti e fiori di zucchina” con la pasta soavemente spadellata in un fluido leggero di porri, vermut (!) e zucchine. Infine, la delizia degli “spaghetti alla nursina” resi irresistibili dal profumo intenso e sempre seducente del tartufo.
Quindi passiamo ai bucatini. Una tipologia di pasta il cui gusto stimola come le altre tutti e cinque i sensi, ma in tal caso soprattutto quello dell’udito. Sì, perché dentro questi lunghi tubi, sorta di grossi spaghetti bucati al centro passa l’aria e capita, poiché sono sempre ben conditi e scivolosi, che nel mangiarli frettolosamente si senta un leggero fischio e sfuggano alcune gocce di sugo. Che sia quello dei “bucatini rossi piccanti” all’olio, aglio e ben sei peperoncini. Che sia quello dei “bucatini alla mozzarella e melanzane”, un felice saporito connubio del nostro meridione che incanta il palato. Che sia quello marino del “sugo di cozze” o l’altro alla meravigliosa “crema d’uova” svegliata dall’incontro col pepe.
In ogni caso ci salverà sempre un grande e bianco tovagliolo!