Una passione che accomuna un pubblico maschile e femminile di adulti e di bambini.
Moro e sontuoso, il cioccolato, seduce sotto qualsiasi forma. Da sottile tavoletta a cioccolatino ripieno, da pasticcino a budino, da crema a torta, da biscotto a gelato, a soffice mousse. Mutevole, passa da impalpabile polvere a cubo durissimo, da amarissimo a dolcissimo. Generoso dispensatore d’energie grazie alla teobromina, lo stimolante naturale che contiene, pare che sia una delle più inconsapevoli forme di personale terapia anti-depressione! E il colesterolo? Gli ultimi studi tranquillizzano, il burro di cacao del cioccolato è un “grasso buono” che il sangue assorbe minima misura. Il Cucchiaio d’Argento ha proposto questa dolce meraviglia in centinaia di ricette che lo vedono protagonista allo stato puro, felicemente amalgamato con la crema e con la panna, profumato con gli agrumi, glassato sulle torte, spolverizzato sui biscotti. E, in questa selezione, scelta per gli appassionati del prodotto, cortesemente in visita del sito, ecco alcune golose alternative.

Afferra l’essenza del cioccolato, cogline i crescendo, i cori, le cadenze
”Offre una profumata “barbajada” in tazza, corroborante e composita bevanda lombarda, anzi milanese, che mescola il cacao amaro con il latte, l’acqua, la panna, il caffè e lo zucchero, squisita mistura contro l’umidità avvolgente o il freddo penetrante degli inverni cittadini. Offre un “cestino” manufatto di cioccolato nero colmo di mousse al cioccolato bianco. Porta in fin di tavola una “mattonella al cioccolato” che la sua gelatina d’arancia rende più preziosa. Rende più golosa la merenda con quel rustico “salame al cioccolato” collaudato da generazioni di bambini.
Delizia le signore con un “soufflè gelato”. Dal canto loro piacerà ai signori uomini il gusto pieno della “torta al cioccolato” che la gelatina d’albicocche e il succo dei pompelmi hanno reso un’autentica delizia. Senza dimenticare una scorta di piccola pasticceria che allinea sul vassoio le “biglie” di cioccolato al latte con la frutta secca, la rotonda spirale dei “biscotti bicolori” e le “madeleine” di proustiana memoria declinate però in versione cioccolato.
Tutto può cambiare. Anche un ricordo.