Insomma, la melanzana diventò quasi un toccasana in medicina e un’indiscussa protagonista in cucina. Solo a sentirla nominare viene in mente la “parmigiana”, la ricetta più famosa e golosa e così platealmente gradita da ricoprire, a seconda dei casi, il ruolo di antipasto, di primo piatto, pietanza o contorno: varia solo la misura delle porzioni.
Questa meravigliosa torre di fette di melanzane dorate disposte a strati alternati di mozzarella, salsa di pomodoro, cucchiaiate d’uovo sbattuto, foglie di basilico e, ovviamente, parmigiano, fonde al tepore del forno i suoi sapori in un mix d’assoluta quanto sapida bontà. Non solo, la melanzana amando la vicinanza dei formaggi diventa un ottimo condimento per la pasta; una pietanza quando si sdraia con altri vegetali in ottimi gratin dorati al pangrattato; un meraviglioso contorno, la “caponata”, quando si sposa in padella con i carnosi peperoni.
E diventa persino un dolce, felice intuizione del nostro sud dove gli abitanti capirono a priori quanto sarebbe stata buona con il cioccolato!
Detto fatto, il matrimonio venne consumato.