Verdi, bianche, rosse. Foglie lisce, arricciate, ondulate disposte a cespo, a ventaglio, a cappuccio. Gli orti e le serre sono ormai campi a distesa di tutte le insalate possibili e immaginabili.
La famiglia allargata delle lattughe seguita da quella delle scarole e delle indivie sono al top nella classifica delle “foglie” preferite dagli italiani. Ma, qualsiasi insalata si porti a tavola, si beneficia comunque del loro potere saziante, della loro ricchezza di vitamine, della loro facile digeribilità, del ristretto numero di calorie.
Mangiamo dunque più foglie. Da sole, ma anche miste ad altri sapori. Che possono essere ancora verdure, ma anche frutta, riso, uova, cereali. Insalate rustiche sposate a pancetta e borlotti. Insalate delicate unite a ribes, avocado, melone. Insalate raffinate quando, per arricchirle, si scelgono partner come il vellutato salmone affumicato o il riso Venere, ancora più splendente accanto a quello bianco.
Il Cucchiaio d’Argento mescola in otto insalatiere profumi, sapori e colori quanto mai diversi e variamente conditi.
Quando condire un’insalata? Un attimo prima di andare a tavola perché le foglie non perdano il gusto naturale della loro allegra croccantezza.