“Basta con le chiacchiere” ! Vogliamo scherzare?.. Il severo richiamo nei confronti di chi parla a vuoto, non riguarda davvero le dolci chiacchiere di Carnevale che, in questa loro stagione, fioriscono eteree e dorate nei padelloni colmi d’olio. Un olio nel quale galleggiano beate, senza assorbirlo, e questo è il vanto della loro speciale leggerezza. Come lo è anche della pasta che sembra fatta d’aria. Come lo è pure dell’impalpabile zucchero a velo con cui, senza economia, si spolverizzano.
Chiacchiere, frappe, stracci, cenci…tanti nomi su e giù per l’Italia per questa elegante friabile frittura fatta di nastri dai bordi dentellati da una “rotella” che ritaglia la pasta in tutte le misure. Nastri sciolti, ma anche annodati. Un nodo d’amore? Può darsi.