La zuppa alla pavese è una ricetta storica, storica perché si fa risalire ai tempi della battaglia di Pavia, dunque al 1525. Francesco I di Francia, dopo la sconfitta per mano di Carlo V, trovò rifugio in una cascina tra Pavia e Borgarello dove una contadina si adoperò per cucinare, con quanto disponibile, un piatto degno di un re. Pane vecchio, brodo e uova e così nacque la zuppa alla pavese che, si dice, il sovrano di Francia si fece preparare a fine prigionia, una volta rientrato a casa.
Nel 2015 la zuppa alla Pavese entra ufficialmente nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali di Regione Lombardia.
Dobbiamo ora fare una serie di importanti precisazioni. Nella zuppa alla Pavese l'uovo è crudo, noi l'abbiamo passato in padella, perché? Perché è difficile trovare in commercio uova che possono essere consumate crude dunque, non essendo più nel 1500, abbiamo pensato fosse necessaria questa modifica, praticata anche da alcuni ristoranti che nella zona ancora la propongono. Fra gli ingredienti originali compariva il crescione d'acqua, anche questo molto difficile da trovare.
Nel pavese il piatto viene abbinato a vini robusti come Bonarda, Buttafuoco, Rosso Oltrepò.
ALTRE RICETTE GUSTOSE: Stracciatella, Passatelli in brodo